 |
 |
|
News: LAZIO PIANO OPERATIVO EMERGENZA CALDO
Inviato da: 48 di Venerdì, 16 Luglio 2010 - 08:43 AM |
|
 |
| |
Coinvolte Asl, medici, Comuni, Protezione civile e volontariato
Per far fronte all'emergenza caldo la Regione Lazio ha predisposto fino al prossimo 30 settembre un 'Piano operativo' che coinvolge le Asl, i medici di medicina generale, i Comuni, la Protezione civile e le associazioni di volontariato di tutto il Lazio. Ad annunciarlo è Aldo Forte, assessore alle Politiche sociali e famiglia della Regione Lazio. "Grazie a questo programma, che il ministero della Salute ha definito all'avanguardia in Italia e per il quale la Regione ha stanziato 2 milioni di euro, abbiamo monitorato la popolazione anziana al di sopra dei 65 anni di età e individuato i soggetti più a rischio, associando a ognuno di questi un valore da 1 a 4 a seconda del livello di suscettibilità agli effetti del caldo", spiega l'assessore. Il valore è stato calcolato sulla base di alcuni indicatori quali il numero e i tipi di ricoveri che il soggetto ha subito nei due anni precedenti, il suo livello socio-economico e lo stato civile. Inoltre sono stati attivati nei Comuni di Roma, Rieti, Viterbo, Latina, Frosinone e Civitavecchia dei sistemi di allarme (Heat Health Watch Warning Systems) in grado di prevedere fino a 72 ore di anticipo il verificarsi delle ondate di calore. I bollettini giornalieri di allarme, emanati entro le ore dieci di ogni giorno, oltre a essere inviati via e-mail alle Direzioni generali delle Asl, possono essere facilmente consultati sul sito web del Dipartimento della Protezione civile. Queste due azioni preventive, ovvero il monitoraggio della popolazione anziana suscettibile e delle criticità climatiche, stanno consentendo ai medici di medicina generale di intervenire in maniera tempestiva in soccorso di quei soggetti ritenuti a rischio", aggiunge alle Politiche sociali e famiglia della Regione Lazio, sottolineando: "Si tratta quindi di un sistema integrato di sorveglianza e di intervento per il quale ciascuna Asl prevede inoltre dei piani locali di prevenzione in rapporto alle specificità territoriali". Inoltre, nell'ambito del piano povertà, in via sperimentale nei rioni di Testaccio, di Trastevere e a breve anche in quello dell'Esquilino, è stato attivato anche un sistema di 'monitoraggio attivo' annuale per il quale la Regione ha stanziato 600mila euro per il 2010. In ogni rione, quattro operatori e un assistente sociale monitorano durante tutto l'anno gli anziani al di sopra dei 75 anni, così da individuare quelli maggiormente a rischio nelle situazioni di emergenza legate al caldo o al freddo eccessivi. E in questi giorni gli operatori stanno intensificando i loro controlli, contattando quotidianamente via telefono o raggiungendo di persona i soggetti a rischio. "In più abbiamo messo in piedi una vera e propria 'rete assistenziale di quartiere', che coinvolge tutte le persone del contesto di vita dell'anziano, come i negozianti o i vicini, i quali possono allertare gli operatori o essere allertati in caso di emergenza. Quindi - conclude l'assessore Forte - nonostante le altissime temperature di questi giorni possiamo dire che la situazione è sotto controllo". Red/Cro
|
|
|
 |
 |
 |
|
 |
 |
|