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News: MANOVRA: SI FERMA LA SANITA IL 19 LUGLIO- BLOCCO OSPEDALI
Inviato da: 6 di Domenica, 18 Luglio 2010 - 02:28 PM |
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lo sciopero e' indetto da:ANAAO ASSOMED - CIMO-ASMD - AAROI-EMAC - FP CGIL MEDICI - FVM - FASSID - FESMED - ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI - SDS SNABI - AUPI - SINAFO - FEDIR SANITA' - SIDIRSS
Manovra, medici in sciopero per 24 ore: stop a 40mila interventi e migliaia di visite
Roma, 18 lug. - (Adnkronos) - Domani 'paralisi' della sanità per lo sciopero di 24 ore dei medici e dirigenti sanitari, proclamato in risposta alle misure che la manovra economica prevede per il settore.
Roma, 18 lug. - (Adnkronos) - Domani 'paralisi' della sanità per lo sciopero di 24 ore dei medici e dirigenti sanitari, proclamato in risposta alle misure che la manovra economica prevede per il settore. Sarà, dunque, una giornata difficile quella di domani perché salteranno 40 mila interventi chirurgici e migliaia di visite specialistiche ed esami.
In occasione dello sciopero, indetto dalle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria e amministrativa del Ssn, e' previsto un sit in di protesta alle 12 in piazza Montecitorio a Roma. Con un originale 'sottofondo': i camici bianchi accompagneranno la manifestazione al suono delle vuvuzelas, le rumorose trombette rese famose dopo i mondiali di calcio in Sudafrica.
Secondo i sindacati di categoria "il governo e il Parlamento hanno dimostrato di non avere alcun interesse per la salute dei cittadini italiani e per i professionisti chiamati a tutelarla, perseguendo un progressivo impoverimento del servizio pubblico, destinato ad un ruolo residuale, povero per i poveri".
Il testo finale del provvedimento, secondo i medici "non contiene alcuna risposta ai temi sollevati nell'ultimo mese:
nessuna risposta sul blocco del turnover che determinerà nei prossimi 4 anni una carenza di circa 30 mila medici e dirigenti sanitari necessari al funzionamento degli ospedali e dei servizi territoriali, anche a fronte del licenziamento della metà dei precari in settori fondamentali quali il pronto soccorso e i trapianti;
nessuna risposta sulla precarizzazione di tutti gli incarichi professionali, non rinnovabili a prescindere da merito e competenze, che spalanca le porte all'invadenza della politica;
nessuna risposta sul congelamento della progressione economica prevista e finanziata dal contratto nazionale e non dalla spesa pubblica, e sulla mancata retribuzione dei turni notturni e festivi;
nessuna risposta alla richiesta di attenzione per i giovani medici esageratamente penalizzati nel trattamento economico e nelle prospettive di carriera".
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