Dom24062018

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FARMACI

FARMACIE: Raddoppia il supplemento per acquisto farmaci di notte, tariffa di 7,50 euro, fino 10 euro in piccoli comuni

6462f1d3ce571673413ec4545f307474 249637(ANSA) - Raddoppiano le tariffe per l'acquisto dei farmaci nelle farmacie in orario notturno: il supplemento passa da 3,87 euro a 7,50. La novità è prevista dal decreto ministeriale del 22 settembre, pubblicato in gazzetta ed in vigore dal 9 novembre, come rileva Federfarma. Il sistema di tariffe non era stato adeguato da 25 anni. Il supplemento è di 10 euro per le farmacie rurali sussidiate (in comuni con meno di 3mila abitanti).L'aumento tariffario, riporta oggi il Fatto, è previsto anche per le preparazioni galeniche.

EMA : sara' Amsterdam la nuova sede

Ema sedeBRUXELLES - L'Ema, l'Agenzia europea per il farmaco che dovrà lasciare Londraper la Brexit, sarà ospitata da Amsterdam. A deciderlo è stato il sorteggio effettuato a Bruxelles dopo che al ballottaggio finale Milano e Amsterdam avevano ricevuto gli stessi voti.

Tecnicamente lo spareggio non è avvenuto né con il lancio della classica monetina né con due buste, bensì con due palline contenenti i foglietti con i nomi di Milano e Amsterdam inserite dentro un recipiente trasparente, una specie di bussolotto.

"Grazie a Milano e grazie a tutti coloro che si sono impegnati per Ema, nelle istituzioni e nel privato. Una candidatura solida sconfitta solo da un sorteggio. Che beffa!". Così il premier Paolo Gentiloni commenta su twitter il sorteggio che ha premiato Amsterdam per l'Ema. "Veramente un po' assurdo essere esclusi perché si pesca da un bussolotto. Tutto regolare ma non normale": così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sul sorteggio che ha assegnato Ema ad Amsterdam. "La monetina - ha aggiunto il governatore Roberto Maroni - è triste. È il paradigma di un'Europa che non sa decidere. Penso occorra assumere qualche iniziativa, vedremo".

"Il sorteggio e' un po' il paradigma di questa Europa che non sa decidere, non sa assumersi le responsabilità e lascia ad altri o alla sorte. Il modo peggiore per rapportarsi con i Paesi, un modo che genera non solo delusione ma anche tristezza. Un'Unione di Paesi che non sa decidere, nel bene e nel male, genera proprio questo sentimento", ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Per l'assegnazione di Ema ad Amsterdam "c'è grande delusione ma anche la consapevolezza che si è fatto tutto quello che si poteva fare per avere un dossier di candidatura molto competitivo, lo si è visto nelle prime due votazioni. Dispiace, eravamo prontissimi". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, in una conferenza stampa col sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al Pirellone.

Milano era passata al secondo turno delle votazioni per aggiudicarsi l'Agenzia europea del farmaco (Ema) con 12 punti. Il capoluogo lombardo era in finalissima contro Amsterdam, che aveva ottenuto 9 punti. Si apprende da fonti a Bruxelles. Secondo quanto si apprende Copenaghen aveva ottenuto 5 punti. C'è stata l'astensione della Slovacchia, dopo l'eliminazione di Bratislava al primo turno

Milano aveva passato il primo turno nella votazione segreta per l'assegnazione dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), che traslocherà da Londra, per la Brexit. Erano passate anche Amsterdam e Copenhagen. La votazione prevede fino ad un massimo di tre round.

Milano al primo turno aveva ottenuto 25 punti. Amsterdam e Copenaghen, le altre due città passate al secondo turno, avevano ottenuto 20 punti ciascuno. Tutti gli altri contendenti erano quindi fuori, compresa Bratislava, data all'inizio in pole.

"Buona fortuna a tutti i candidati ad ospitare Ema e Eba. Qualsiasi sarà il risultato, il vero vincitore del voto di oggi è l'Ue a 27. Organizzati e in preparazione per la Brexit". Così il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk si era pronunciato in un Tweet, riferendosi alla votazione.

AIFA: pronta al trasloco in una sede privata probabile il grattacielo Italia all'Eur

aifasede thumb large300 300L'Agenzia del farmaco italiana (Aifa), in fase di trasferimento 630 dipendenti destinati presto a diventare 750 dovranno spostarsi dalla prestigiosa sede di Via del Tritone 181 Le stanze della sede attuale non sono piu' sufficienti e costano circa 4 milioni di euro l'anno di canone di affitto Il direttore Mario Melazzini cerca una nuova sede per passare dagli attuali 9.000 metri quadrati di adesso ad una superficie compresa tra 15 mila e 18.750 metri quadrati entro l'inizio della prossima estate le due opzioni più gettonate sono Palazzo Italia in piazza Marconi e un altro immobile in via del Serafico, entrambi di proprietà privata ENPAM Anche perché il demani a cui si è rivolta l'agenzia ha proposto il palazzo di via Ciamarra, zona Cinecittà, disponibile però fino al 2022 non reputato idoneo per problemi logistici

ANTIBIOTICO-RESISTENZA : Ok dallo stato-regioni al piano contro l'uso indiscriminato

farmaci(Public Policy) - Roma, 02 nov - Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al Piano nazionale di contrasto dell'antimicrobico-resistenza (Pncar) 2017-2020. L'intesa indica inoltre che per l'uso del'antibiotico veterinario nell'allevamento bovino, in quello suino e negli animali d'affezione, è stato già predisposto un documento della Regione Emilia Romagna, che può essere utilizzato come linee di indirizzo per tutte le Regioni. E prevede infine un monitoraggio-valutazione a due anni dall'approvazione del Piano. Gli obiettivi della strategia nazionale per combattere l'antimicrobico-resistenza fissati dal Piano sono quelli di ridurre la frequenza delle infezioni da microorganismi resistenti agli antibiotici e la frequenza di infezioni associate all'assistenza ospedaliera e comunitaria. A tal fine, sono stati fissati degli indicatori nazionali. Si prevede, ad esempio, la riduzione del 10% del consumo di antibiotici sistemici in ambito territoriale nel 2020 rispetto al 2016 e, nello stesso arco temporale, la riduzione del 5% del consumo degli stessi farmaci in ambito ospedaliero e del 30% nel settore veterinario. Infine, che il 100% delle Regioni e delle Province autonome disponga di una sorveglianza dell'antibiotico-resistenza nel 2020.

FDA,: Nei farmaci on line muro di Google e Amazon sulle indagini alle contraffazioni

fda thumb250 250(ANSA) - MILANO, Negli Stati Uniti, le aziende Google, Amazon e Microsoft ci hanno fatto guerra perché non vogliono darci i dati necessari alle nostre inchieste legali relative ai siti web che vendono farmaci illegali o contraffatti«. Ad affermarlo è il rappresentante dell'ente statunitense per i farmaci Fda, Daniel Burke, responsabile 'criminal investigation', intervenendo ad una conferenza sui crimini farmaceutici nell'ambito del G7 Salute apertosi a Milano. Alla fine, ha sottolineato, »la Corte Suprema Usa ci ha dato ragione, ma spero che in futuro avremo collaborazione da tali società, perché proprio queste società nascondono i dati relativi alle farmacie illegali online«. Infatti, ha detto, »molti di questi siti web illegali 'parlanò tra loro attraverso forum su internet e sarebbe importante individuarli«. L'esperto Usa ha quindi messo in guardia circa le difficoltà nell'individuare questi siti illegali: »Per localizzare le farmacie online che vendono farmaci spesso contraffatti ci vogliono investigatori molto specializzati, con conoscenze mirate. Il responsabile Fda ha fatto alcuni esempi in merito alla complessità delle indagini online sui siti di vendita illegale di farmaci: «Una prima complicazione - ha detto - riguarda l'assegnazione dei nomi di dominio per l'accesso ai siti web, spesso non raggiungibili e che dal 2018 saranno tenuti nascosti. C'è poi il fenomeno della così detta 'dark net', ovvero la 'rete oscurà per la vendita di oppioidi, e c'è inoltre il problema delle modalità di pagamento». Infatti, ha chiarito, «oggi ci sono i bitcoin, moneta elettronica; ma se in passato potevamo tracciare il percorso dei soldi, ora c'è una complicazione poiché le monete elettroniche si sono moltiplicate e tutto è più difficile». Altra criticità, ha aggiunto, è quella legata ai service providers che danno servizi ai siti illegali, oltre alla questione del riciclaggio delle transazioni con l'utilizzo di carta di credito. È fondamentale, ha detto, anche «la collaborazione internazionale ed il rafforzamento delle ispezioni sulle strutture postali». In Usa oggi, ha avvertito Burke, «siamo stati inondati dai farmaci falsi: spesso sono prodotti fatti in laboratorio, ma a volte sono fatti nei bagni di casa ed è quindi una sfida capire cosa siano realmente tali prodotti». Burke ha quindi fatto l'esempio di un venditore pakistano che online, su vari siti, ha messo in vendita un farmaco illegale fatto con del talco e spacciato come efficace per curare un gran numero di malattie. Il venditore è stato poi arrestato a New York e condannato a dodici anni con l'accusa di aver realizzato vendite fraudolente per 12 milioni di dollari.

FARMACI: Melazzini (Aifa), 500 siti illegali chiusi in Italia

farmaci(ANSA) – MILANO- I siti web legalmente autorizzati alla vendita di farmaci online «sono meno dell'1% e sono ad oggi 500 i siti chiusi con server in Italia; il 99% dei farmaci che circolano online sono di qualità dubbia, con grandi rischi per chi li acquista». Lo ha affermato il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Mario Melazzini, intervenendo ad un incontro sulla falsificazione dei farmaci, evento parallelo alG7 Salute apertosi oggi a Milano. Solo nel 2016, ha rilevato, «sono state sequestrate 344.615 unità di medicinali, anche cosiddetti integratori che contenevano in realtà sostanze e principi attivi pericolosi». Nel 2017, invece, con la sola operazione Pangea 10 sono state sequestrate 90mila unità di medicinali e dispositivi medici illegali o falsificati. Dal 2013, ha concluso, «esiste inoltre un database-banca dati sui furti dei farmaci, per registrare tutti i furti e la perdita di medicinali sul territorio e nelle varie fasi del percorso di un farmaco».