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FARMACI

MEDICI GRAN BRETAGNA: Farmaceutica, concerti Beyoncè e partite gratis da aziende, bufera nel Regno Unito

medici-compensi-case-farmaceutiche thumb other250 250(AdnKronos Salute) - Biglietti gratuiti per partite sportive attesissime, e perfino per concerti di Beyoncé. È bufera sugli esperti indipendenti del Sistema sanitario inglese, che avrebbero accettato questi 'regali segretì dalle aziende farmaceutiche, senza dichiararli come previsto invece dalla legge, ormai anche in Italia. Lo rivela un'indagine del British Medical Journal pubblicata oggi. Pare che solo due terzi (e un quarto del valore) dei 4.600 pagamenti che i membri dei Clinical Commissioning Groups (Ccg) britannici hanno accettato da società private e organizzazioni di beneficenza nel 2015-16 e nel 2016-17 siano stati elencati nelle dichiarazioni da loro pubblicate. I risultati mostrano anche che 9 Ccg hanno ricevuto la metà del numero di pagamenti. In collaborazione con ricercatori dell'Università di Bath e della Lund University in Svezia, il Bmj ha raccolto le risposte di tutti i 207 Ccg in Inghilterra, relativamente ai pagamenti ricevuti da società private ed enti di beneficenza. I dati sono stati poi confrontati con quelli pubblicati dai Ccg nei registri pubblici online. Ebbene, il valore monetario totale dei pagamenti registrati e relativi agli anni 2015-16 e 2016-17 era di 1.283.767 di sterline, mentre risultano di 5.027.818 di sterline secondo le risposte date al Bmj. Più dei due terzi (il 73%) dei finanziamenti delle aziende farmaceutiche era destinato alla sponsorizzazione di eventi di istruzione e formazione. Ad esempio, il Nhs Warwickshire North Ccg ha ricevuto 89 pagamenti per un valore totale di 24.150 sterline nel 2015-16 e nel 2016-17 per sponsorizzare eventi educativi, ma questi non sono elencati nel registro online. Piotr Ozieranski, docente all'Università di Bath che ha svolto le ricerche per il Bmj, ritiene che non sia «appropriato per queste commissioni accettare finanziamenti dal settore privato. E sembra piuttosto strano che ai Ccg sia permesso accettare pagamenti o altri benefici dalle aziende».

JAMA: Integrazioni di calcio e vitamina D non possono proteggere contro le fratture ossee

OSTEOPOROSI RINFORZA LE OSSA IN MENOPAUSADi Ariana Eunjung (Washington Post) Uno degli interrogativi più controversi della scienza dell'alimentazione negli ultimi dieci anni è stato se gli anziani dovessero assumere integrazioni di vitamina D e calcio. Mentre la popolazione mondiale invecchia e le fratture diventano un problema di salute pubblica, con enormi conseguenze sociali ed economiche, i ricercatori hanno cercato di dare un senso agli studi contrastanti sull'associazione tra integratori e rischio di fratture.
Uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association martedì ha preso in esame questo problema analizzando 33 studi clinici randomizzati che coinvolgono un totale di oltre 50.000 adulti di età superiore ai 50 anni.
Ognuno di questi documenti di ricerca precedenti riguardava il confronto del calcio, vitamina D o entrambi con un placebo o senza trattamento. L'analisi, condotta da Jia-Guo Zhao dell'ospedale di Tianjin in Cina, si è concentrata sugli anziani che vivono nella comunità generale e non hanno incluso quelli nelle case di cura, negli ospedali e in altre strutture.
La conclusione è stata chiara: la vitamina D e gli integratori di calcio non sembrano essere giustificati per prevenire rotture ossee o fratture dell'anca in quegli adulti.
Tale non ha avuto alcun chiaro beneficio indipendentemente dalla dose, dal sesso del paziente, dalla storia delle fratture o dalla quantità di calcio nella dieta.
La Task Force statunitense Preventive Services, autorevole organo consultivo federale, ha sollevato dubbi su questa integrazione fin dal 2013, quando ha diffuso raccomandazioni in cui ha affermato che le prove a sostegno del beneficio degli integratori negli anziani senza osteoporosi o carenza di vitamina D erano "insufficienti".
Marion Nestlé, professoressa di scienze alimentari e nutrizione presso la New York University, in un articolo ha scritto che la dichiarazione dell'UPSTF dovrebbe mettere in guardia i medici "e far riflettere attentamente prima di consigliare l'integrazione di calcio e vitamina D negli individui sani". La salute delle ossa è regolata da molti e diversi fattori dal mangiare all'attività fisica . "La conservazione dell'osso per tutta la vita richiede un mangiare sano, un impegno nell' attività di carico, evitare l'alcol eccessivo e non fumare è un buon consiglio per tutti". La vitamina D non è una vitamina ma un ormone prodotto in reazione alla luce solare e sembra avere molti ruoli diversi nell'organismo correlati a ossa, cancro, malattie cardiache, diabete, funzione immunitaria e salute riproduttiva.
Daniel Fabricant, presidente dell'Associazione Prodotti Naturali, che rappresenta produttori e distributori di integratori alimentari, ha detto che lo studio trae le sue conclusioni con "un pannello troppo ampio". Ha detto che si concentra sulla parte più sana della popolazione guardando le persone che sono in grado di vivere a casa. "Mancano", ha detto Fabricant. "Le persone con fratture precedenti o incidenza familiare dell'osteoporosi che possono ancora avere bisogno di vitamina D." Il calcio e la vitamina D sono importanti per il mantenimento delle ossa per lungo tempo, ma il modo migliore per ottenere le dosi giornaliere raccomandate è il modo naturale.
Per il calcio, significa mangiare latticini come latte, formaggio, yogurt o verdure a foglia verde ricche di calcio. Per la vitamina D, serve ottenere un po piu' 'di esposizione al sole.
Solo alcuni alimenti contengono vitamina D come il pesce grasso ovvero il salmone. Il problema è che molti americani non hanno abbastanza calcio o vitamina D - motivo per cui è diventato importante il dibattito sugli integratori .
Nel 2010, l'Istituto di Medicina (IOM) ha pubblicato raccomandazioni triplicando l'assunzione giornaliera di vitamina D per la maggior parte delle persone a 600 UI al giorno e aumentando l'assunzione di calcio a 1.000 milligrammi.
Mentre quella relazione ha poche menzioni esplicite di integratori, sembra presupposto l'uso di integratori, e include molte discussioni sull'importanza di stabilire e perseguire limiti piu alti per l'assunzione di vitamina D e calcio.
"Come i nordamericani assumono più integratori e mangiano più degli alimenti che sono stati fortificati con vitamina D e calcio, probabilmente le persone che consumano elevate quantità di questi nutrienti ", ha scritto il gruppo, sviluppino possibilità di danni ai reni e ai tessuti dal consumo eccessivo.
Fabricant ha anche detto che il nuovo studio conteneva informazioni limitate sui dosaggi coinvolti. "Forse la dose media era nella parte inferiore della curva dose-risposta", ha detto.
"Anche se è un buon esercizio di matematica, non arriva al vero problema che è quello dei livelli ottimali per le persone che hanno bisogno degli integratori." Il nuovo studio non ha esaminato i benefici o i rischi degli integratori di vitamina D su altre condizioni , ma studi precedenti hanno suggerito che possono ridurre i rischi per il diabete e alcuni tipi di cancro.
Tuttavia, uno studio di aprile 2017 su JAMA Cardiology ha rilevato che alte dosi mensili di integratorii di vitamina D non sembravano far molto per aiutare le malattie cardiovascolari. Un'altra limitazione dello studio è che alcune delle prove incluse nell'analisi non hanno testato la concentrazione del sangue di vitamina D al basale per tutti i partecipanti.

LEGGI L'ARTICOLO ORIGINALE : Calcium and vitamin D supplements may not protect against bone fractures

EMA : Comunicazione su Paracetamolo a rilascio modificato

ema thumb250 250Sicurezza 15/12/2017 Il Gruppo di Coordinamento per le Procedure di Mutuo Riconoscimento e Decentrate (CMDh) ha approvato a maggioranza la raccomandazione dell'Agenzia europea per i medicinali di sospendere la commercializzazione dei prodotti contenenti paracetamolo a rilascio prolungato o modificato (progettato per rilasciare il paracetamolo lentamente per un periodo più lungo rispetto agli usuali prodotti a rilascio immediato). La decisione del CMDh verrà ora inviata alla Commissione europea che emetterà una decisione finale giuridicamente vincolante valida in tutta l'UE. In Italia non sono autorizzati prodotti appartenenti a questa tipologia.

FDA: approvato medicinale per la granulomatosi eosinofila con poliangioite

fdaLa statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha esteso le indicazioni terapeutiche di Nucala (mepolizumab) al trattamento di pazienti adulti con granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA), una malattia rara autoimmune che causa vasculite. Con questa nuova indicazione, Nucala (mepolizumab) è il primo medicinale approvato dall'FDA specificamente per questa patologia.
Precedentemente nota come sindrome di Churg-Strauss, l'EGPA è una condizione caratterizzata da asma, alti livelli di eosinofili e infiammazione dei vasi sanguigni di piccole e medie dimensioni, che possono interessare vari organi inclusi i polmoni, il tratto gastrointestinale, la pelle, il cuore e il sistema nervoso. Si stima che ogni anno vengano diagnosticati approssimativamente da 0,11 a 2,66 nuovi casi per milione di persone, con una prevalenza complessiva da 10,7 a 14 ogni milione di adulti.
Nucala, anticorpo monoclonale antagonista dell'interleuchina-5 (IgG1 kappa) prodotto dalla tecnologia del DNA ricombinante in cellule ovariche di criceto cinese, era stato precedentemente approvato, nel 2015, per il trattamento dell'asma grave con fenotipo eosinofilico nei pazienti di età pari o superiore a 12 anni. Nucala deve essere somministrato da un operatore sanitario, una volta ogni quattro settimane, per iniezione sottocutanea nella parte superiore del braccio, nella coscia o nell'addome.
La sicurezza e l'efficacia di Nucala si basavano sui dati di uno studio clinico di 52 settimane di trattamento che confrontava il medicinale con il placebo. I pazienti hanno ricevuto 300 mg di Nucala o placebo, somministrati per via sottocutanea una volta ogni quattro settimane mentre continuavano giornalmente la terapia con corticosteroidi orali (OCS). A partire dalla quarta settimana, l'OCS è stata ridotta gradualmente durante il periodo di trattamento. La valutazione dell'efficacia primaria ha misurato l'impatto di Nucala sulla remissione della malattia mentre proseguiva la somministrazione di una dose di OCS inferiore o uguale a 4 mg di prednisone. Il tempo di remissione è stato significativamente maggiore nei pazienti trattati con 300 mg di Nucala e, tra costoro, la percentuale che ha raggiungo la remissione sia alla settimana 36 che 48 è stata significativamente maggiore rispetto ai pazienti che hanno ricevuto il placebo. Inoltre, un numero significativamente maggiore di pazienti che hanno ricevuto 300 mg di Nucala ha raggiunto la remissione entro le prime 24 settimane e sono rimasti in remissione per il resto del periodo di trattamento dello studio di 52 settimane rispetto ai pazienti che hanno ricevuto il placebo.
Le reazioni avverse più comuni associate a Nucala negli studi clinici comprendevano cefalea, reazione al sito di iniezione, dolore alla schiena e affaticamento.
Nucala non deve essere somministrato a pazienti con una storia di ipersensibilità a mepolizumab o ad uno dei suoi ingredienti e per trattare broncospasmo acuto o status asmatico. Si sono verificate reazioni di ipersensibilità, inclusi anafilassi, angioedema, broncospasmo, ipotensione, orticaria, rash. I pazienti devono interrompere il trattamento in caso di reazione di ipersensibilità, mentre non devono interrompere bruscamente all'inizio del trattamento con Nucala i corticosteroidi sistemici o inalatori, ma ridurli gradualmente, se appropriato.
Gli operatori sanitari dovrebbero trattare le infezioni da elminti preesistenti prima di avviare il trattamento con Nucala perché non è noto se il medicinale possa influenzare le risposte dei pazienti contro le infezioni parassitarie. Inoltre, in pazienti trattati con Nucala si sono verificate infezioni da herpes zoster. Gli operatori sanitari dovrebbero prendere in considerazione la vaccinazione se appropriata.
L'FDA ha approvato questa indicazione terapeutica di Nucala, per cui è stato designato farmaco orfano, con Priority Review.

FARMACIE NOTTURNE : aumenta supplemento per l'acquisto ecco le tariffe

farmaciaAumenta il supplemento per l'acquisto dei farmaci di notte. Lo rende noto la Federfarma. In particolare si tratta delle tariffe per l'acquisto nelle farmacie in orario notturno: il supplemento passa da 3,87 euro a 7,50. La novità è prevista dal decreto ministeriale del 22 settembre, pubblicato in gazzetta ufficiale ed in vigore dal 9 novembre.
Il supplemento è di 10 euro per le farmacie rurali sussidiate (comuni con meno di 3mila abitanti).
Per le farmacie urbane e rurali non sussidiate (nei comuni con meno di 5mila abitanti), per le "dispensazioni di medicinali durante il servizio di turno notturno a battenti chiusi o a chiamata - informa Federfarma – è prevista l'applicazione di un diritto addizionale pari a euro 7,50".
Durante il turno notturno a battenti chiusi, precisa Federfarma, "il suddetto importo addizionale non è dovuto dal cittadino ed è a carico del Servizio sanitario nazionale Ssn per le prescrizioni in regime di Ssn rilasciate dalla guardia medica o per le ricette Ssn sulle quali il medico abbia precisato il carattere di urgenza".
Il decreto che modifica la Tariffa nazionale regola anche la remunerazione delle preparazioni galeniche, cioè dei medicinali che il farmacista prepara direttamente per particolari esigenze del paziente su prescrizione del medico: "era ormai insufficiente a remunerare – spiega Federfarma - l'atto professionale del farmacista.
Il nuovo testo è importante - spiega sempre Federfarma - "non solo perché adegua il prezzo delle materie prime a quello di mercato, ma perché riconosce economicamente il valore, la complessità e la delicatezza di questo atto professionale specifico del farmacista".
Ma ci sono delle novità anche per l'acquisto dei farmaci di giorno nei piccoli comuni, in quanto raddoppia anche il supplemento diurno se la farmacia è di turno a 'battenti chiusi'. Quindi nei piccoli comuni per i medicinali acquistati durante il servizio di turno a 'battenti chiusi', anche di giorno il cittadino dovrà pagare un supplemento pari a 4 euro, il doppio rispetto a quanto pagato sinora: "Ai sensi del decreto 22/9/2017, per le dispensazioni di medicinali durante il servizio di turno a battenti chiusi o a chiamata e' prevista l'applicazione di un diritto addizionale pari a euro 4,00 durante il turno diurno ed a euro 10,00 durante il turno notturno", afferma Federfarma in riferimento alle farmacie rurali sussidiate, in comuni con meno di 3mila abitanti. Il supplemento diurno è stato invece eliminato per le farmacie urbane in comuni con meno di 5mila abitanti. Durante il turno notturno a battenti chiusi l'importo addizionale è invece a carico del Servizio sanitario nazionale per le prescrizioni rilasciate dalla guardia medica o per le ricette Ssn con carattere di urgenza.

FARMACIE: Raddoppia il supplemento per acquisto farmaci di notte, tariffa di 7,50 euro, fino 10 euro in piccoli comuni

6462f1d3ce571673413ec4545f307474 249637(ANSA) - Raddoppiano le tariffe per l'acquisto dei farmaci nelle farmacie in orario notturno: il supplemento passa da 3,87 euro a 7,50. La novità è prevista dal decreto ministeriale del 22 settembre, pubblicato in gazzetta ed in vigore dal 9 novembre, come rileva Federfarma. Il sistema di tariffe non era stato adeguato da 25 anni. Il supplemento è di 10 euro per le farmacie rurali sussidiate (in comuni con meno di 3mila abitanti).L'aumento tariffario, riporta oggi il Fatto, è previsto anche per le preparazioni galeniche.