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DL SEMPLIFICAZIONI: Triennio di formazione fino al 2021 accesso alla medicina Generale anche per agli iscritti al corso durante la formazione

 concorsuoNel decreto semplificazioni diventato legge la novita' per coprire la carenza di medici di famiglia fino a tutto il 2021, i laureati neo-abilitati iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale, potranno partecipare all'assegnazione delle carenze in assistenza primaria e continuità assistenziale prima del diploma in subordine rispetto ai medici gia' in possesso del diploma di formazione e ai colleghi equipollenti da precedenti disposizioni. Chi non si diplomerà entro il termine previsto dal corso verra' cancellato dalla graduatoria regionale o decadra' dall'eventuale incarico assegnato nella zona carente. Ci saranno pero' delle limitazioni che saranno decise dalle Regioni in ambito del massimale di assistiti in carico o modifiche orarie ai corsi. Entro i primi di maggio sindacati e Sisac stabiliranno con quali criteri i medici del triennio saranno inseriti in graduatoria e quale sara' la loro remunerazione , se non lo faranno si applicheranno le norme previste dall'Accordo nazionale per sostituzioni e incarichi provvisori. Tutto senza maggiori oneri per la finanza pubblica. Potranno accedere all'emergenza-118 solo i medici con attestato EST d'idoneità.
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Art. 9. (Disposizioni urgenti in materia di formazione specifica in medicina generale)
1. Fino al 31 dicembre 2021, in relazione alla contingente carenza dei medici di medicina generale, nelle more di una revisione complessiva del relativo sistema di formazione specifica i laureati in medicina e chirurgia abilitati all'esercizio professionale, iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale, possono partecipare all'assegnazione degli incarichi convenzionali, rimessi all'accordo collettivo nazionale nell'ambito della disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. La loro assegnazione è in ogni caso subordinata rispetto a quella dei medici in possesso del relativo diploma e agli altri medici aventi, a qualsiasi titolo, diritto all'inserimento nella graduatoria regionale, in forza di altra disposizione. Resta fermo, per l'assegnazione degli incarichi per l'emergenza sanitaria territoriale, il requisito del possesso dell'attestato d'idoneità all'esercizio dell'emergenza sanitaria territoriale. Il mancato conseguimento del diploma di formazione specifica in medicina generale entro il termine previsto dal corso di rispettiva frequenza, comporta la cancellazione dalla graduatoria regionale e la decadenza dall'eventuale incarico assegnato.
2. Per le finalità di cui al comma 1, le regioni e le province autonome, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 24, comma 3, del decreto legislativo 17 agosto 1999,n. 368, possono prevedere limitazioni del massimale di assistiti in carico ovvero organizzare i corsi a tempo parziale, prevedendo in ogni caso che l'articolazione oraria e l'organizzazione delle attività assistenziali non pregiudichino la corretta partecipazione alle attività didattiche previste per il completamento del corso di formazione specifica in medicina generale.
3. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, in Atti Parlamentari. In sede di Accordo collettivo nazionale, sono individuati i criteri di priorità per l'inserimento nelle graduatorie regionali dei medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale di cui al comma 1, per l'assegnazione degli incarichi convenzionali, nonché le relative modalità di remunerazione. Nelle more della definizione dei criteri di cui al presente comma, si applicano quelli previsti dall'Accordo collettivo nazionale vigente per le sostituzioni e gli incarichi provvisori.
4. Dal presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigenti.