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CARENZA MEDICI: L'ombra dei ricorsi al TAR del 2013 portera' un surpus di 20.000 unita' nei laureati

 medici99 thumb large300 300Sul limbo formativo pesera'un onda di piena nelle iscrizioni universitarie innescata nel 2013 e nel 2014, quando in 2 anni accademici sono state iscritte 30.000 matricole invece delle canoniche 18.000 programmate a causa degli accessi in sovrannumero legittimati dai ricorsi al TAR sul concorso di accesso . Queste iscrizioni nel 2021 iniziaeranno a trasformarsi in nuove lauree, che andranno a rimpolpare le fila degli aspiranti "specializzandi". Tempo fa fu proprio l'Anaao a lanciare l'allarme e a fornire questi numeri stimando che il numero di medici esclusi dal percorso formativo post-lauream raggiungerà nell'anno 2020-2021 la preoccupante cifra di oltre 20.000 unità, ma il problema sara' maggiore se il governo decidera' di allargare le maglie delle iscrizioni, senza adeguare gli sbocchi specialistici a valle. Le regioni importando medici dalle altre nazioni non fanno altro che occupare posti che non saranno coperti ne dalle nuove leve ne dagli attuali "specializzandi troppo pochi per poter sopperire alle carenze. La medicina Generale dal canto suo non sara' in grado di assorbire tale onda d'urto , resta il fatto che l'idea di apertura delle facolta' sicuramente non rispondera' al bisogno della carenza ma andra' sicuramente ad aumentare il limbo pre specialità'. La stessa Anaao nel valutare i percorsi formativi ha analizzato l'alta prercentuale di abbandoni , nell'anno 2016-2017 risulta pari a 510, dei quali 350 "abbandonati" da medici in formazione specialistica insoddisfatti della scelta o dell'offerta formativa, e 160 "bruciati" per asincronia del concorso di specializzazione con quello di medicina generale, un numero costante annualmente e che non viene recuperato.