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CORONAVIRUS : Via le mascherine ma c'è confusione nelle decisoni del CTS pressato dalla politica

 coronavirus ospedale Fg thumb other250 250Via alle mascherine all'aperto , ma va tenuto conto che nelle movide , nelle spiaggie negli spettacoli anche all'aperto il rischio è simile a quello al chiuso se non si mettono in pratica gli accorgimenti che tutti conosciamo di distanziamento e igene, uno starnuto e un po di vento possono creare non pochi guai come una bomba. Sono decisioni forzate dalla politica piu' che dalla scienza che invita alla prudenza, c'è confusione come quella della vicenda seconde dosi di Astra Zeneca Il Ministero ha fatto parzialmente dietro front dopo la bacchettatura dell'ente europeo, quindi permesse le seconde dosi sotto ai 60 anni solo dietro firma di un consenso informato da parte del cittadini , un consenso piu' per levare dall'impaccio l'Aifa da una decisione un po improvvida che altro , possiamo parlare di una toppa ad una toppa, in quanto le seconde dosi del vaccino non hanno provocato alcun effetto collaterale grave in ogni eta' , e non sono state vietate dall'Ema quindi è possibile consigliare a tutti di firmare questo consenso e farla tranquillamente, sorpassando questo italico e inutile crac burocratico. Resta lo stop alle prime dosi sotto a 60 anni sia per Astra Zeneca che per Johnson & johnson e il via libera alle seconde sopra a 60 anni , certo è che avanzeranno vaccini in quanto sopra a 60 anni sono solo 3 milioni i cittadini non vaccinati. Quello che preoccupa è la variante Delta ormai arrivata in Europa, in Inghilterra parlano di terza ondata, ma anche il Potogallo dove si è arrivati ai livelli di febbraio 2021 la Russia con il massimo di contagi accertati in un solo giorno dallo scorso 31 gennaio. Occorre aumentare il sequenziamento , sui tamponi ovvero le analisi per capire la variante e aumentare il numero dei tamponi, una variante che a quanto pare non risente della stagionalita' ma sta' diffondendosi con 30 gradi e in estate quando la gente vive piu' all'esterno che al chiuso. E qui la riflessione sulle mascherine ma non solo sul ritardo dei tamponi

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