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CURE DOMICILIARI: Accordo stato regioni il paziente scegliera' tra pubblico e privato

 1586586808270.jpg-- thumb medium250 250Regioni e Stato hanno concluso l'intesa per uniformare e potenziare il livello dell'assistenza domiciliare , il tutto attraverso convenzioni che dovranno essere assegnate rispettando requisiti di qualità uguali in tutto il Paese a differenza di oggi in cui ogni Regione si regola senza una guida. La copertura economica arriva dai fondi del PNRR con 4 miliardi di euro altri 4 si aggiungeranno per il potenziamento della telemedicina che permette di monitorare il malato a distanza. L'intesa apre la strada ai privati nell'assistenza a casa, sarà il paziente a scegliere l'ente che preferisce si esso pubblico o privato. Attualmente si va dalle piccole cooperative, i cui team si limitano a fare medicazioni, a nuclei di cura capaci di prendere in carico il paziente nel vero senso della parola e prevenire ricovero in ospedale. Tale assitenza sara' utilizzata anche per l'ospedalizzazione domiciliare nei malati COV di lieve entita', e comportera' un risparmio notevole per lo stato di oltre 90% a ricovero evitato in ospedale. All'intesa plaude il Ministro Speranza : «Con l'intesa si compie un passo fondamentale per costruire la sanità di domani., per portare l'assistenza pubblica e i trattamenti più appropriati in casa. Il nuovo sistema di autorizzazione e accreditamento approvato fissa requisiti elevati ed omogenei per tutti i soggetti che erogano tali servizi e garantirà cure con standard avanzati e della medesima qualità su tutto il territorio nazionale. Saremo in grado di curare meglio le persone, evitando il ricorso all'ospedale quando non è necessario e utilizzando al meglio le risorse».