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CERTIFICATI SCOLASTICI PER PER LA DAD: Precedente pericoloso anche per i lavoratori

 scuola thumb medium250 250Una certificazione medica quella per l'autorizzazione alla didattica a distanza, che potrebbe nascondere un pericoloso precedente previdenziale per tutti i lavoratori.
Introdotto con il decreto riaperture il certificato scolastico per la DAD prevede che il medico possa certificare, in modo "predittivo" e non obiettivo, la possibilta' che l'alunno possa seguire le lezioni in didattica a distanza, nonostante la malattia da coronavirus.
Una novita' giuridica nell'ambito delle assenze giustificate per malattia , il riconoscimento del "ristoro - non ristoro" per malattia, con la possibilità' (certificata) di lavorare, nonostante una patologia dichiarata e notificata.
Un precedente pericoloso indotto dalla nuova "esplosione" dello smart working e del lavoro casalingo, una situazione che potrebbe innescare un pericoloso precedente per delegittimare la malattia, con il progressivo annullamento del ristoro psicofisico , diritto costituzionale . Iil pericolo è quello che si vengano a creare "catalogazioni mentali di patologie" con classifiche tra "quelle che permettono lo stesso il lavoro a distanza" e "quelle che non lo permettono" , oppure innescare sacche di inappropriatezza utilizzando periodi di malattia indotti ad arte piu' o meno lunghi a rimborso INPS, per ridurre oneri di retribuzioni stipendiarli al datore di lavoro. Di qui il pericolo , non tanto lontano , che la malattia diventi non piu' un momento di aiuto sociale, ma un "demerito" operativo, da segnare su di un curriculum, (lavorava anche durante la malattia) .
Insomma urge una normativa precisa e regolatoria, che normalizzi il processo del "lavoro a distanza – malattia" , in un ottica di tutela al lavoratore ma soprattutto in un ottica di tutela nella malattia, lo stesso vale per le assenze a scuola, in quanto la scuola e' il "lavoro quotidiano" degli adolescenti e va tutelato al pari di un assenza di un lavoratore in un ufficio. (Gippi)