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DIAGNOSTICA DI PRIMO LIVELLO: Nuovo decreto 235 milioni priorita' alle case di comunita' poi ai MMG.

 corona1rif thumb other250 250Al via un uovo decreto con il riparto dei fondi che ora sarà sottoposto alle Regioni., poi saranno i vari ACR a sancire la modalita' di applicazione sonoi 235 mln, è un nuovo decreto sulla diagnostica di primo livello, dopo quello del gennaio 2020 mai approvato in conferenza stato regioni e quindi fermo da 2 anni.
La apparecchiature saranno assegnate prioritariamente :
- alle Case della Comunità hub;
- alle Case della Comunità spoke;
- agli spoke rappresentati dagli studi dei MMG e PLS;
- alle aggregazioni di medicina di gruppo
tenendo conto delle caratteristiche orografiche e demografiche del territorio al fine di favorire la capillarità dei servizi e maggiore equità di accesso, in particolare nelle aree interne, rurali, piccole isole e periferie urbane, nel pieno rispetto del principio di prossimità. In queste aree dove, per le caratteristiche geografiche e morfologiche del territorio, la casa della comunità risulta particolarmente distante, lo studio del MMG deve essere ulteriormente rafforzato (strumenti di prima diagnostica, rete e telemedicina) al fine di garantire un'assistenza di prossimità adeguata e non accrescere le diseguaglianze territoriali.
I MMG potranno contribuire anche con apparecchiatura propria per le medesime finalità del decreto
"I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi assistenziali individuati dagli Accordi integrativi di cui al comma 3 con propri dispositivi, certificano il proprio contributo alle medesime finalità del presente decreto, secondo le modalità definite nell'ambito degli Accordi integrativi regionali stessi"
Le Regioni dovranno presentare al Ministero della salute entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto, un piano pluriennale dei fabbisogni per l'utilizzo anche parziale delle risorse assegnate.

IL TESTO DEL DECRETO