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PAXLOVID: Burioni contro i medici di famiglia "non lo prescrivono e danno antibiotici"

 BURIONI-ROBERTO-NUOVA thumb250 250I medici di famiglia non prescrivono il paxlovid ma prescrivono l'azitromicina è iniziata dal sito Medical Facts gestito dall'epidemiologo Burioni la polemica contro la medicina di famiglia rea di non prescrivere il noto farmaco come avviene negli Stati Uniti dove lo somministrano anche gli infermieri e direttamente i farmacisti. Nella discussione, dove i medici sostenevano che la prescrizione del farmaco era sempre legata alla condizione clinica del paziente e dalle possibili interazioni con altre terapie alcuni sono stati definiti dei "somari" , ma il clou è stato raggiunto quando mercoledì è stato lo stesso epidemiologo Burioni ha pubblicato sul suo profilo l'appello di una paziente il cui marito è deceduto per COVID 71 anni commentando "Dietro mia richiesta la signora mi ha informato che il medico ha ritenuto opportuno non somministrare alcun antivirale al paziente, curandolo con ibuprofene e mucolitici." Aggiungendo poi:
PS: ricordiamo che il Paxlovid riduce dell'80% la mortalità, ma sicuramente in un uomo di 71 anni in buona salute ci saranno state gravi controindicazioni, o non si è fatto in tempo a misurare la creatininemia (che si misura in 5 minuti).
PPS: mai nella mia vita ho attaccato i MMG (chi mi conosce sa perché) e nulla in questo post è contro di loro"

Una giustificazione inutile dopo vari attacchi che da giorni il virologo sta portando avanti in una crociata, che purtroppo non tiene conto delle reali situazioni cliniche, come se la somministrazione di un farmaco nuovo, con una serie importante di effetti collaterali possibili , che non è gestibile alla stregua di una somministrazione di "massa" come un aspirina .
Un creatinina sul territorio non si fa' in 5 minuti ma in 2-3 giorni se va bene, ad agosto pure di piu' , e determinate campagne portate avanti in modo indiscriminato senza sapere le reali motivazioni delle situazioni, oltre che a ledere la fiducia del cittadino nel nostro SSN, alimenta e non poco la fidelizzazione no vax nei movimenti anti medici e medicine che ha caratterizzato questo periodo, e non ultimo l'innescare contenziosi medico legali magari su situazioni clinicamente normali con coinvolgimento di sanitari che magari nulla di male hanno fatto se non rispettato leggi e linee guida.

IN ALLEGATO I POST DI BURIONI E MEDICAL FACTS SULL'ARGOMENTO