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M5 STELLE LAZIO: primi dietrofront alla proposta di legge "Barillari" sui vaccini ma la cura è peggio del male

barillavaxFerve l'attivita' sulle piattaforma del web degli attivisti 5 stelle sulla proposta di legge no vax proposta da dal leader Davide Barillari e che sta scatenando le ire degli stessi esponenti del partito che lentamente stanno dissociandosi dalla proposta .
La variazioni arrivano dalle rete ma se la proposta in se era gia' visibilmente fuori da ogni logica sciantifico culturale le toppe che mano a mano vengono messe non fanno altro che complicare la questione rendendo il tutto un pasticciaccio estivo voluto dalle solite associazioni no vax reali estensori della legge.
Eccole prime modifiche rilevate ieri da "Quotidiano sanita" : http://www.quotidianosanita.it/lazio/articolo.php?articolo_id=64453
Viene innanzitutto eliminato il contestatissimo comma 2 dell'articolo 11 che imponeva un periodo di quarantena di 4-6 settimane per i bambini vaccinati. Anche se si tratta, però, solo di una inversione di marcia a metà.
All'articolo 5, in tema di diritto del cittadino a ricevere ogni informazione utile sul consenso informato, il comma 3 viene così integrato: "È diritto di ogni soggetto interessato alla pratica vaccinale, ricevere dettagli relativi alle vaccinazioni a virus vivo attenuato, e nello specifico che esse possano rappresentare un rischio per i soggetti più fragili tali da sconsigliarne uno stretto contatto, come indicato dai relativi fogli illustrativi e schede tecniche".
Tema ripreso poi all'articolo 10, dove Barillari aggiunge il seguente comma 6: "Le Asl garantiscono il rispetto del principio di precauzione informando i soggetti interessati (nel caso di minori chi ne esercita la responsabilità genitoriale) che le vaccinazioni a virus vivo attenuato possono rappresentare un rischio per i soggetti più fragili e che per tanto viene raccomandato di evitare con questi uno stretto contatto per 4-6 settimane, come indicato dai fogli illustrativi e dalle schede tecniche".
E per finire, anche all'articolo 11, comma 3, si sottolinea ancora una volta: "Le scuole pienamente consapevoli delle informative fornite dalle Asl, dai pediatri e dai MMG, come da comma 6 articolo 10 della presente legge, devono garantire il giusto equilibrio tra il principio di precauzione e il principio di inclusione scolastica, al fine di tutelare i diritti di ogni bambino".
Insomma, rispetto al testo iniziale si evita l'estromissione per legge dei bambini vaccinati da scuola, ma si sovverte in ogni caso l'attuale impianto della norma in vigore sui vaccini: i bambini non vaccinati potranno liberamente frequentare gli asili nido e le scuole per l'infanzia, mentre per i vaccinati le Asl, i medici e le scuole dovranno, non vietare, ma sconsigliare l'ingresso a tutela della salute dei soggetti più fragili.
Infine, vengono proposte altre piccole modifiche come il richiamo al rispetto del nuovo regolamento europeo sulla privacy al comma 5 dell'articolo 3 riguardo tutti i dati anamnestici e di laboratorio raccolti nel Fascicolo sanitario elettronico personale.
Mentre, sempre all'artcolo 3, ma in questo caso al comma 7, si spiega che "la Regione Lazio sensibilizza le ASL, i Pediatri e i MMG a valutare con particolare attenzione tutte le condizioni cliniche, anamnestiche e le analisi di laboratorio (compreso il titolo anticorpale pre e post inoculo) che possono prospettare la necessità dell'esonero, omissione o del differimento della vaccinazione".

VIOLENZA CONTRO I MEDICI: Ecco il questionario della Fnomceo

FNOMCeOFNOMCeO sta da tempo sollecitando le Istituzioni competenti ad intervenire, con gli strumenti a disposizione e individuando nuove soluzioni, per arginare il drammatico fenomeno della violenza sugli operatori sanitari, medici e odontoiatri che si sta concretizzando in una vera e propria emergenza di sanità pubblica.
L'intento è quello di rafforzare quel patto che tradizionalmente lega il paziente al proprio medico; professionista della salute a cui ci si affida, in uno scambio improntato alla fiducia reciproca e all'alleanza terapeutica.
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha da tempo attivato un percorso di approfondimento interno del fenomeno proprio al fine di raccogliere tutti i dati possibili.
A questo scopo è stato predisposto da parte del Gruppo di lavoro interno contro la violenza sugli operatori sanitari, che ringrazio per la disponibilità, un questionario rivolto agli iscritti di ogni singolo Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri.
Il questionario, denominato "Violenza sugli operatori sanitari e burnout", come illustrato nel Consiglio Nazionale del 6/7 luglio scorso dal Presidente di Palermo, Toti Amato, è assolutamente anonimo, dettagliato nella sua formulazione, proprio allo scopo di inquadrare quanto più possibile gli episodi di violenza e i contesti in cui questi si determinano, oltre che strutturato in modo da delineare la condizione personale, spesso a rischio burn out, in cui i professionisti medici e odontoiatri si trovano a esercitare.
Il termine per la compilazione dei questionari è fissato al 30 settembre p.v.
Vai al questionario
http://questionario.fnomceo.it/index.php/958667/lang-it

VACCINI: FIMP E FIMMG: Abbiamo un rapporto diretto e di fiducia con i cittadini, possiamo eseguire direttamente le vaccinazioni

medicofamiglia21Roma, 27 luglio 2018 – "La legge sull'obbligo vaccinale ha indubbiamente contribuito al raggiungimento dei risultati in termini di aumento delle coperture vaccinali nell'ultimo anno e prima di prevederne una modifica è necessario verificare con esattezza i livelli effettivi delle coperture nel nostro Paese, sia attuali che come mantenimento in proiezione futura. Serve quindi che in tutte le regioni sia attivata una anagrafe vaccinale informatizzata che permetta di verificare in tempo reale l'andamento vaccinale al fine di tenere sotto controllo la situazione e porre in atto gli interventi necessari. Modificare la legge senza che si siano realizzati questi minimi obiettivi organizzativi per il controllo del sistema potrebbe essere inopportuno per continuare a garantire un livello adeguato di protezione per bambini, adolescenti ed adulti". E' quanto dichiarano Paolo Biasci e Silvestro Scotti, rispettivamente presidente nazionale FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e segretario nazionale FIMMG (Federazione Italiana Medici Di Medicina Generale).

E' necessario migliorare l'offerta vaccinale ed investire in termini di maggiore informazione, facilità di accesso alla vaccinazione, eliminazione delle liste di attesa, andando incontro alle esigenze delle famiglie, soprattutto se le prospettive sono quelle di una modifica legislativa. Per poter raggiungere e mantenere adeguati livelli in termini di copertura vaccinale e quindi di sicurezza di salute sarà indispensabile l'inserimento della vaccinazione nel contesto fiduciario che lega i Pediatri e i Medici di famiglia con i cittadini italiani di ogni fascia d'età. Il sistema vaccinale italiano ha bisogno di essere modernizzato ed adeguato a nuove esigenze che tengano conto degli obiettivi di salute pubblica ma anche delle necessità sociali ed assistenziali delle famiglie e dei loro figli.

"I vaccini sono un ottimo strumento di prevenzione e anche l'arma migliore a nostra disposizione contro molte gravi malattie - proseguono Biasci e Scotti -. Noi possiamo educare e mettere in guardia le famiglie e le categorie di persone più esposte ai rischi di contagio come bambini e anziani. Inoltre per migliorare il sistema vaccinale attuale, i livelli di copertura, e quindi aumentare la sicurezza di tutti, siamo sempre disponibili a dare il nostro contributo nell'esecuzione delle vaccinazioni, come già avviene in alcune Regioni e per alcune campagne vaccinali stagionali con buoni risultati e soprattutto con alto gradimento delle famiglie.

"Infine, ed anche in questa ottica, accogliamo con soddisfazione le dichiarazioni del Ministro Giulia Grillo a favore della necessità di aumentare i finanziamenti pubblici al Sistema Sanitario Nazionale - concludono il presidente FIMP e il segretario FIMMG - e di valorizzare la Pediatria di Famiglia e la Medicina Generale nel loro ruolo di insostituibile riferimento assistenziale e sociale nei confronti delle famiglie. Auspichiamo che dalle parole si passi quanto prima ai fatti. Rimaniamo quindi in attesa di nuovi provvedimenti che vadano in questa direzione".

VACCINI: La Fnomceo sostiene il "Patto trasversale per la scienza"

vaccini bambini thumb250 250"Una bella iniziativa, un messaggio chiaro: la Scienza non è di parte! È necessario combattere tutte le fake news in tema di salute, non importa quale sia la loro origine: le bufale non hanno colore".
Così il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli, plaude all'iniziativa di alcuni parlamentari bipartisan che, insieme a scienziati, si sono riuniti nell'intergruppo 'Un patto trasversale per la scienza'.
"La Fnomceo assicura il suo pieno sostegno – continua Anelli -. Affidarsi alla scienza e ai professionisti della salute significa promuovere il progresso, tutelare la salute di tutti noi e far crescere civilmente il nostro paese".
L'intergruppo – del quale fanno parte i parlamentari 5Stelle Elena Fattori, Marco Bella, Angela Ianaro, Fabiola Bologna, Silvana Nappi, insieme a Lisa Noja del Pd, Alessandro Fusacchia del Gruppo Misto e Guido Pettarin di Forza Italia – ha scritto ieri, come suo primo atto, una lettera aperta per dissociarsi "senza appello da un testo di legge a cui qualsiasi persona di scienza o di medicina si sarebbe opposto, a meno di interessi di carattere personale" e per augurarsi "un ravvedimento su una proposta inspiegabile".
Il testo di Legge in questione è la proposta di legge a prima firma dei consiglieri regionali 5 Stelle del Lazio Davide Barillari e Roberta Lombardi, che prevede, tra l'altro, test pre-vaccinali e un periodo di 'quarantena' dopo la vaccinazione.
"Non esistono esami pre vaccinali validati scientificamente e mettere in quarantena dei bambini prendendo spunto dal bugiardino di un farmaco è inaccettabile. Nessun paese del mondo sviluppato prevede che i bambini dopo la vaccinazione possano perdere dei giorni di scuola, addirittura fino a sei settimane in questo caso" si legge ancora nella nota del "patto trasversale per la scienza".
La Fnomceo aveva affrontato le due questioni sul suo sito Dottoremaeveroche, il portale nato per rispondere ai dubbi più comuni sulla salute e consolidare il rapporto dei medici con i pazienti: qui sotto le relative schede, che, nei giorni scorsi, sono state riproposte sui social.

https://dottoremaeveroche.it/gli-esami-prevaccinali-possono-prevedere-gli-effetti-collaterali-dei-vaccini/

https://dottoremaeveroche.it/le-persone-appena-vaccinate-possono-essere-contagiose/

VACCINI: il M5S si spacca sulla proposta di legge del Lazio parlamentari si dissociano senza appello

vaccinigrillo(Adn Kronos) La proposta di legge del Movimento 5 Stelle del Lazio sulla 'revisione del sistema vaccinale' continua ad avere strascichi polemici, non solo da parte di medici, scienziati o di politici dell'opposizione. Lo stesso Movimento 5 Stelle si 'spacca' e diversi parlamentari pentastellati - riuniti nell'intergruppo 'Un patto trasversale per la scienza', composto da politici bipartisan e scienziati - si "dissociano senza appello" dalla proposta di legge definendola "scientificamente inaccettabile".
L'intergruppo - dei quali fanno parte i parlamentari 5 Stelle Elena Fattori, Marco Bella, Angela Ianaro, Fabiola Bologna, Silvana Nappi, Lisa Noja del Pd, Alessandro Fusacchia del Gruppo Misto e Guido Pettarin di Forza Italia - si dissocia da "un testo di legge a cui qualsiasi persona di scienza o di medicina si sarebbe opposto, a meno di interessi di carattere personale", affermano in una nota. Si tratta - secondo il 'Patto trasversale per la scienza' - di "un tentativo che alimenta l'antiscienza, mettendo a repentaglio il lavoro di sensibilizzazione che da più parti si tenta di porre in essere per il raggiungimento degli obiettivi di copertura vaccinale".
La Pdl prevede, tra le altre misure, un sistema di quarantena per i bambini vaccinati, un obbligo flessibile e vaccinazioni a partire dalla fine del secondo semestre di vita. "Non esistono esami pre vaccinali validati scientificamente e - avvertono - mettere in quarantena dei bambini prendendo spunto dal bugiardino di un farmaco è inaccettabile. Nessun Paese del mondo sviluppato prevede che i bambini dopo la vaccinazione possano perdere dei giorni di scuola, addirittura fino a sei settimane in questo caso. Sottoscriviamo - proseguono - le parole di autorevoli esponenti della comunità scientifica, come ad esempio quelle di Guido Silvestri, immunologo di fama e professore ad Atlanta negli Usa, che è entrato nel merito della proposta e che ribadisce come non esistano i test pre vaccinali, i bambini vaccinati non sono contagiosi e che i monocomponenti de facto non esistono. Ci auguriamo - concludono - un ravvedimento su una proposta inspiegabile".

VIOLENZA CONTRO I MEDICI: FnomCeo, un questionario per tutti i medici italiani

violenzame thumb large300 300Un questionario somministrato dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri a tutti i medici italiani, siano essi medici di famiglia, ospedalieri, specialisti ambulatoriali, della continuità assistenziale, per monitorare e avere una visione di insieme del fenomeno della violenza. Ad annunciarne la messa on line, che dovrebbe avvenire tra oggi e domani, è stato questa mattina il presidente della stessa Fnomceo Filippo Anelli, intervenendo, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati, a conclusione della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge che vede come prima firmataria l'on Michela Rostan – oltre alle sottoscrizioni dei parlamentari Federico Conte, Giuseppina Occhionero, Rossella Muroni, Paolo Siani, Federico Fornaro e Roberto Speranza – e che mira a equiparare i professionisti sanitari, nell'esercizio delle loro funzioni, sempre a pubblici ufficiali. L'obiettivo del provvedimento è quello di rendere il reato di aggressione procedibile in ogni caso d'ufficio e non, come è oggi in molte situazioni, su querela di parte. Denuncia che, come è stato sottolineato dai molti medici e parlamentari presenti – tra gli altri, il presidente dell'Enpam, Alberto Oliveti, il segretario generale Fimmg, Silvestro Scotti, il Segretario Regionale Anaao Campania, Bruno Zuccarelli, l'on. Paolo Siani, direttore UOC Pediatria 1 all'Ospedale Santobono di Napoli, Pina Tommasielli, direttivo FIMMG,Napoli, Tommasa Maio, Segretario dell'Esecutivo nazionale Fimmg per la continuità assistenziale - il più delle volte non arriva, per riserbo, per non interrompere il turno di lavoro lasciando sguarnita la postazione, ma anche per il timore di ritorsioni.

"I dati sulla violenza che abbiamo come Fnomceo, e che ci sono stati forniti dall'Inail e dai Sindacati medici sono inequivocabili: affrontare e risolvere la questione è necessario e non più procrastinabile - ha esordito Anelli -. Diamo il nostro pieno sostegno a questa proposta di legge che vuole attivare d'ufficio il procedimento per chi aggredisce un medico, così come abbiamo supportato gli altri progetti di legge, mozioni, risoluzioni, interrogazioni sulla materia. Quello che ci auguriamo è che la lotta alla violenza contro gli operatori sanitari diventi trasversale non solo agli schieramenti politici ma all'intera società civile".

"Tra oggi e domani metteremo a disposizione di tutti i medici italiani un questionario – ha annunciato Anelli – per comprendere in maniera unitaria l'entità del fenomeno, atteso che tutte le componenti della professione si sono già singolarmente attivate, e ci hanno fornito dati preziosi per quantificare il fenomeno".

Il questionario, elaborato insieme al Presidente dell'Associazione scientifica Hospital & Clinical Risk Managers, Alberto Firenze, sarà reso disponibile sul Portale Fnomceo. Sarà accessibile solo agli iscritti all'Albo e potrà essere compilato in forma anonima.