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OMCEO ROMA: Lettera ai direttori sanitari sulle mancate emissioni di certificazioni di malattia da parte di presìdi convenzionati , privati e Aziende Ospedaliere.

 medicofamigliaL'Ordine dei Medici di Roma ha scritto alle Direzioni Sanitarie delle Aziende Ospedaliere e Case di Cura Private Accreditate Di Roma e Provincia, una lettera inviata anche per conoscenza alla sede centrale dell'INPS per segnalare le numerose segnalazioni arrivate sulla mancata emissione delle certificazioni di malattia da parte delle succitate strutture da parte di cittadini ". L'Ordine ha ribadito che la certificazione deve essere effettuata "in osservanza dell'art. 66 del Codice deontologico, " Oltretutto ribadisce l'ordine "la certificazione di malattia è un obbligo di legge a tutela del diritto del cittadino di assentarsi dal lavoro per esigenze di salute, tale obbligo (la certificazione di malattia), spetta a tuffi i medici, pubblici o privati, dipendenti, convenzionati, liberi professionisti." Siccome molti sanitari chiamati a rispondere hanno lamentato l'assenza del collegamento telematico l'Ordine ha tenuto a precisare che : "In assenza ditale software o nell'impossibilità di accedervi, la certificazione di malattia deve essere comunque resa." "su supporto cartaceo, compilato in modo conforme alla normativa vigente." L'Ordine ha poi precisato che : "il medico di medicina generale, non può certificare nulla in assenza di visita, né tantomeno rilasciare protocolli telematici su richiesta di terzi ed in assenza di visita clinica od adeguato supporto certificativo.

IL TESTO DELLA LETTERA