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OMCEO ROMA: Il Presidente Magi scrive al ministro sullo spot televisivo di "risarcimento salute"

 
mediciospedale2 thumb medium250 250Il presidente dell' Omceo di Roma Antonio Magi ha scritto al Ministro della Salute Giulia grillo in merito allo spot televisivo di "risarcimento salute" "i l messaggio " dice il presidente " è stato confezionato "con lo scopo di incentivare e di indurre, anche in modo ingannevole, eventuali azioni di rivalsa contro il SSN (legge 24/2017) e contro i medici e gli operatori sanitari da parte di quei pazienti che ritengono, a torto o a ragione, di non essere soddisfatti delle prestazioni ricevute o che credono di aver subito ipoteticamente un danno (infatti a loro dire, il costo dell'azione legale è a totale carico della SRL anche in caso di soccombenza e quindi di fatto si incentivano anche azioni temerarie." Per il Presidente "L'effetto del messaggio pubblicitario oltre a quello di screditare la sanità, specie quella pubblica, è chiaramente quello di "procurare" numerosi clienti alla citata SRL" conseguentemente è stato richiesto un intervento d'autorita'
 
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Alla Dott.ssa Giulia Grillo
Onorevole Ministro della Salute
Cara Collega ed On. Ministro,
in questi ultimi giorni, sempre più spesso, su canali televisivi della RAI e su altre diverse reti televisive nazionali sta andando in onda un discutibile spot pubblicitario che promuove una società commerciale, la SRL, molto attiva nel settore del risarcimento del danno e specializzata in particolar modo in ambito sanitario.
Il messaggio, è stato congeniato con lo scopo di incentivare e di indurre, anche in modo ingannevole, eventuali azioni di rivalsa contro il SSN (legge 24/2017) e contro i medici e gli operatori sanitari da parte di quei pazienti che ritengono, a torto o a ragione, di non essere soddisfatti delle prestazioni ricevute o che credono di aver subito ipoteticamente un danno (infatti a loro dire, il costo dell'azione legale è a totale carico della SRL anche in caso di soccombenza e quindi di fatto si incentivano anche azioni temerarie).
Appare inutile sottolineare lo sdegno e l'ingiustificato allarmismo che questo spot televisivo, con un simile messaggio, ha destato nei medici e negli operatori sanitari, in più amplificato, in quanto diffuso soprattutto su reti televisive pubbliche creando una naturale confusione nei cittadini che lo vedono.
L'effetto del messaggio pubblicitario oltre a quello di screditare la sanità, specie quella pubblica, è chiaramente quello di "procurare" numerosi clienti alla citata SRL. Ci sono poi una serie di effetti "perversi" sul quale La invito a riflettere: il ricorso pletorico alla medicina difensiva, in quanto dai colleghi medici è ritenuto l'unico strumento utile a tutela nell'esercizio della propria professione. Tutto questo, come lei ben saprà, con l'inevitabile aumento delle prescrizioni e conseguentemente dei costi per il Ssn. C'è poi la perdita di quella serenità di giudizio e di operato, indispensabile per effettuare le giuste ed adeguate scelte terapeutiche in favore dei pazienti. E infine, esacerbando gli animi, alimentando il regime del sospetto, si rischia di alimentare quel rancore verso la classe medica che sempre più spesso, come le cronache purtroppo dimostrano, sfociano in atti di violenza.
Quanto sinora detto viene dimostrato dal grande numero di richieste di un intervento da parte dell'Ordine dei Medici e Chirurghi ed Odontoiatri di Roma e Provincia, il più grande d'Europa, che ricevo nonostante il concomitante periodo di festa.
Richieste d'intervento che da medico iscritto al nostro stesso ordine, percepirà come un grido di rabbia per il discredito immeritato per la nostra professione e per tutti noi medici che, fedeli al giuramento fatto all'inizio della nostra carriera, quotidianamente rispettiamo, anche con grande sacrificio e che ci permette di poter ancora assicurare il funzionamento del SSN nei pronto soccorsi, negli ambulatori territoriali della medicina generale e della specialistica ambulatoriale, negli ospedali pubblici e tutto ciò, nonostante le gravissime carenze strutturali e di personale ed anche senza adeguamenti contrattuali da 10 anni.
Nessuna professione, oltre la nostra, garantisce, nonostante tutto, con queste condizioni operative, un servizio pubblico caratterizzato da un'assistenza e cure di alto livello qualitativo.
Come Suo Presidente di Ordine chiedo alla "collega" Giulia Grillo, prima come medico e poi come Ministro della Repubblica con delega alla salute di agire a tutela soprattutto dei cittadini ma anche dei suoi colleghi e di voler porre in atto tutte quelle azioni che riterrà opportune intervenendo sugli organi competenti per l'adozione di tutti quegli strumenti che evitino messaggi distorti, veicolati addirittura da canali pubblici e che arrechino il colpo finale ad un già debole SSN.
Infine rivolgendomi al Ministro, Le chiedo che siano attivati tutti gli strumenti di repressione prima e di controllo poi di ogni discutibile forma di pubblicità, da qualunque parte provenga, che danneggi il pubblico interesse e la corretta informazione e che soprattutto non inganni i cittadini.
Certo di un suo tempestivo intervento le porgo i miei più cordiali saluti.

Il Presidente
Dott. Antonio Magi