Mar22102019

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg News Lazio FIMMG LAZIO : Lettera all'assessore per i problemi dell'invio della ricetta dematerializzata

News Lazio

FIMMG LAZIO : Lettera all'assessore per i problemi dell'invio della ricetta dematerializzata

 ricettemediche thumb250 250Il segretario regionale Giovanni Cirilli e il vice vicario regionale Alberto Chiriatti hanno scritto una lettera all'assessorato regionale e alla direzione Generale per segnalare i problemi dell'invio della ricetta dematerializzata ecco il testo:

Nella giornata di oggi sono arrivate numerosissime segnalazioni relative all'impossibilità di inviare le ricette dematerializzate con le richieste di prestazioni specialistiche ed esami strumentali.
L'uso della "ricetta rossa" comporta un aumento di spesa per le casse regionali creando ulteriori aggravi burocratici ad una categoria chiamata a rispondere in prima linea a carenze strutturali e a colpe non sue contribuendo a peggiorare l'annoso problema delle liste d'attesa.
Inoltre, ci viene segnalato come molti CUP respingano le richieste di visita di controllo in quanto tale prestazione deve essere prescritta, secondo gli operatori di sportello, da strutture Ospedaliere. (DCA 110/2017). Tale circostanza determina un evidente disservizio ai cittadini oltre al fatto che le procedure in essere determinano, se si vuole "dematerializzare" la ricetta e dare una pronta risposta al cittadino, di prescrivere non una visita di controllo ma una prima visita, con evidente aumento di spesa per le casse regionali in caso di prestazione erogata da strutture accreditate.
In attesa di capire le motivazioni di quanto accaduto che sembrerebbero legate a indicazioni ministeriali che hanno coinvolto anche altre regioni, chiediamo di intervenire prontamente per risolvere tali disservizi all'utenza e, stante l'obbligo da parte della assistenza primaria di spedire almeno il 70 % di ricette dematerializzate, di non tenere conto per il mese di giugno e comunque fino alla soluzione del problema di queste percentuali.
Rinnoviamo altresì la richiesta di un incontro urgente per la risoluzione delle moltissime pendenze relative all'applicazione degli accordi regionali.

In attesa di un cenno di cortese riscontro, inviamo cordiali saluti.

IL TESTO DELLA LETTERA