Mar21082018

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VACCINI : Proposta Free –Vax dei 5 stelle del Lazio in contrasto con le linee del Ministero

novax2Monitoraggi pre e post vaccinazione, «superamento della pratica vaccinale coercitiva», «personalizzazione della pratica vaccinale», diritto a ricevere ogni informazione utile al consenso informato, incluse quelle che «dimostrano la correlazione causale tra vaccini e patologie» ma anche campagne informative sulla 'nutrizione preventivà (in omaggio al «ruolo che l'alimentazione svolge nel modulare le funzioni del sistema immunitario») e una quarantena dalla scuola di 4-6 settimane «per il soggetto appena vaccinato». Questa la proposta di legge regionale 52-2018 presentata dal Movimento 5 stelle e concordata con le associazioni palesemente No vax come Gnol, Auret, Assis, Comilva, Codacons, Corvelva, Sipnei, Rip Lazio, Lov e Moige, e sottoscritta anche dalla capogruppo Roberta Lombardi. La proposta arrivaa pochi giorni dalle dichiarazioni del ministro della Salute Giulia Grillo, dove ribadiva l'importanza delle vaccinazioni, un "presidio fondamentale di prevenzione primaria", pur se sul tema dell'obbligo vaccinale sosteneva, in diretta tv, che "si può graduare: nell'intensità, nel tempo e anche a livello territoriale". Se alle audizioni erano presenti tute le associazioni free- no vax le associazioni mediche come Fimmg e Fimp (i pediatri) non sono state convocate ma lo saranno solo dopo che il testo passera' in commissione. Insomma un proposta palesemante free vax ma che dietro nasconde palesemente una campagna no vax essendo state coinvolte nella stesura solo associazioni schierate apertamente contro le vaccinazioni, fautrici della correlazione autismo–vaccini, o che sono state condannate per campagne Fake nella cartellonistica stradale . La proposta va a ribaltare le promesse del Ministro, insomma un palese contrasto politico della base con il vertice che fara' discutere di una spacatura politica non solo nazionale ma anche regionale nell'attuale giunta Zingaretti.
Ecco alcune delle proposte : Stop a ogni obbligo superamento della pratica vaccinale coercitiva, vaccinazioni personalizzate con analisi pre vaccinali e follow up, acquisto di vaccini in formato monocomponente periodi di "quarantena" di 4-6 settimane che le scuole dovrebbero riconoscere ai bambini vaccinati. E il pezzo forte della proposta di una prevenzione basata sulla "nutrizione preventiva", un vecchio cavallo di battaglia del consigliere Barillari, e del medico radiato Roberto Gava. Per poi includere anche campagne sugli effetti collaterali dei vaccini. e il diritto a ricevere ogni informazione utile al consenso informato, incluse quelle che «dimostrano la correlazione causale tra vaccini e patologie»

IL TESTO DELLA PROPOSTA

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SPESA FARMACI: Regione Lazio DCA 00285/18 indicatori di appropriatezza per il 2018

farmaci5 thumb large300 300La regione Lazio ha prodotto il Decreto del commissario ad acta del 13 lugio 2018 recante gli indicatori di appropriatezza della spesa farmaceutica per il 2018.

LEGGI L TESTO DEL DCA

AMBULATORI WEEKEND E FESTIVI : 290MILA accessi un successo della nuova rete assistenziale

ambulatoriobianco thumb large300 300Alto gradimento del servizio degli ambulatori ambulatori nel weekend e festivi lo specifica in una nota la stessa Regione in una nota dell'assessore Alessio D'amato "I cittadini del Lazio dimostrano di gradire e utilizzare con regolarità i nuovi servizi di continuità assistenziale territoriale. Hanno infatti raggiunto la quota dei 290 mila accessi complessivi i nuovi Ambufest, gli ambulatori di cure primarie aperti nel weekend e nei festivi e prefestivi (con servizio attivo dalle ore 10 alle ore 19). I 31 nuovi Ambulatori di cure primarie aperti nei weekend insieme alle nuove Case della Salute rappresentano una piccola rivoluzione nella rete si assistenza territoriale del Lazio. Una rete completamente nuova che potenzia la sanità territoriale e che ha incontrato, come dicono i numeri, il forte gradimento della popolazione. Il circuito assicura la continuità assistenziale per 365 giorni l'anno a Roma e nelle province. Negli Ambufest aperti grazie alla collaborazione con i medici di medicina generale, i cittadini possono fare una visita, ma anche richiedere certificati e prenotare le prestazioni urgenti. E, novità dell'ultimo mese, grazie all'accordo con i pediatri di libera scelta, anche fare una visita pediatrica in cinque ambulatori di continuità assistenziale a Roma e uno a Rieti, ma a breve il servizio pediatrico sarà attivo in ogni provincia». Lo comunica la Regione Lazio in una nota. «Abbiamo avviato una vera rivoluzione della Rete di assistenza aprendo gli ambulatori di continuità assistenziale dei medici di medicina generale nel weekend e nei giorni festivi e poi con l'accordo con i pediatri, stiamo creando una Rete territoriale nuova che prima non esisteva, per i cittadini e i più deboli per far sentire loro che il sistema sanitario regionale è presente e vicino alle loro esigenze. Avere un medico o un pediatra il sabato o la domenica e nei giorni festivi nell'ambulatorio da un senso di sicurezza e aumenta la qualità delle cure, Nello specifico il Poliambulatorio di via Lampedusa (Asl Roma 1) ha avuto 20.947 accessi, mentre la Casa della Salute sul Lungomare P.Toscanelli a Ostia (Asl Roma 3) 20.671 segue il Poliambulatorio Nuovo Regina Margherita con 18.333 (Asl Roma 1). Anche nelle provincie si sono registrati numerosi accessi, a Latina nel poliambulatorio di via Cesare Battisti sono stati 13.563, a Viterbo presso la Cittadella della Salute sono stati 7.568 e a Rieti presso l'Ambulatorio di viale Matteucci sono stati 4.813. Nella provincia di Frosinone gli Ambufest di Cassino, Sora e Frosinone hanno totalizzato 16.201 accessi totali.

ONDATE DI CALORE: , 'in campo 5mila medici di famiglia e una nuova app'

Caldo thumb other250 250Per contrastare il grande caldo che sta interessando l'intero territorio regionale nelle ultime ore, è stato attivato il Piano della Regione Lazio per le Ondate di Calore.
Il Piano è rivolto in particolare agli anziani dai 65 anni con l'obiettivo di garantire l'assistenza nelle giornate con le temperature più alte.
La copertura assistenziale è assicurata da oltre 5.000 medici di medicina generale che hanno aderito al piano di sorveglianza per affrontare l'emergenza caldo; ciascun paziente a rischio è inserito nel programma attraverso una scheda personale. In sei città del Lazio sono attivi specifici sistemi di allarme con l'obiettivo di modulare gli interventi. Si tratta di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia.
E' inoltre disponibile e scaricabile l'App "Caldo Salute" dove è possibile consultare i bollettini d'allarme emanati ogni giorno dal Ministero della Salute.
"Un Piano di prevenzione e assistenza - spiega l'Assessore alla Sanità e Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato - che prevede una sorveglianza attiva sulla popolazione target, sulla base dei quattro diversi livelli di rischio definiti dal Dipartimento di Epidemiologia. Un ruolo molto importante è quello dei medici di medicina Generale che desidero ringraziare, che possono includere i pazienti per tutto il periodo in cui il programma è attivo, privilegiando i pazienti con punteggio più elevato (livello 3 e 4)".

CARENZA MEDICI D'Amato (Reg.Lazio) difficile trovare medici per Asl del Lazio

mediciospital thumb250 250Sanità D'Amato: difficile trovare medici per As1 del Lazio bbiamo serie difficoltà a II reperire medici, soprattutto \anestesisti, neonatologi e pediatri, in particolare per le asl di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, Urgente il nuovo governo affronti la questione. E urgente far dialogare i ministeri della Salute e dell'Istruzione».Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, intervenuto alla presentazione del Rapporto Fiaso a Roma.

OSSERVATORIO SICUREZZA : OMCEO Roma fatto estremamente positivo

violenza-medici thumb250 250«L'istituzione dell'Osservatorio da parte della Regione è un fatto estremamente positivo" ha dichiarato il presidente dell'Ordine dei medici di Roma Antonio Magi " perché risponde in modo preciso ad una richiesta pressante degli operatori e dell'Ordine dei medici di Roma e provincia. La decisione fa seguito all'impegno assunto dall'assessore Alessio D'Amato lo scorso maggio dopo un incontro presso la sede dell'Ordine a cui parteciparono i direttori generali di Asl e ospedali dell'Area metropolitana. L'Osservatorio è lo strumento adeguato per poter mappare con puntualità gli episodi di violenza e adottare le contromisure più adeguate al contesto in cui si verificano. Si potrà cosi procedere in modo pragmatico in ognuno dei settori più esposti, tipo pronto soccorso o guardia medica notturna o spdc. Nell'ultimo anno nella nostra Regione si sono registrati oltre 100 casi di violenza contro gli operatori sanitari ed hanno avuto come teatro soprattutto pronto soccorso, medici della continuità assistenziale, servizi psichiatrici»

VIOLENZA MEDICI: Istituito nella Regione Lazio l'osservatorio per la sicurezza

violenzame thumb250 250Istituito anche nella Regione Lazio l'osservatorio per la sicurezza degli operatori sanitari "L'istituzione dell'Osservatorio sulla sicurezza degli operatori sanitari" ha dichiarato il segretario della Fimmg Roma e vice presidente dell'Ordine dei medici di Roma Pier Luigi Bartoletti " è segnale di ascolto importante da parte della Regione e segno di rispetto delle denunce e del esigenze poste dalle aggressioni di medici e infermieri . È strumento importante per riportare tranquillità nei posti di lavoro di migliaia di professionisti. La loro sicurezza è necessaria per potere garantire ai cittadini le cure migliori nelle condizioni migliori"
L'Osservatorio avrà il compito di analizzare il flusso ministeriale del SIMES per quantificare il fenomeno ed elaborare un report annuale. Promuoverà iniziative di prevenzione e contrasto degli episodi di violenza a carico degli operatori sanitari anche attraverso il coinvolgimento delle Università e degli Istituti di formazione. Elaborerà campagne di comunicazione volte alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul fenomeno

Fanno parte dell'Osservatorio:

- l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio;
- il Direttore della Direzione Salute;
- il Presidente della Commissione Consiliare regionale Sanità;
- i responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) delle Aziende;
- il responsabile della Direzione regionale INAIL;
- i Direttori generali delle Aziende e Enti del Servizio sanitario regionale (SSR);
- i Presidenti dell'Ordine dei Medici di Roma e delle province, dell'Ordine dei Medici Veterinari di Roma e delle province, dell'Ordine dei Farmacisti di Roma e delle province, dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma e delle province e i componenti del Centro Regionale di Rischio Clinico (CRRC).

L'Osservatorio avrà il compito di analizzare il flusso ministeriale del SIMES per quantificare il fenomeno ed elaborare un report annuale. Promuoverà iniziative di prevenzione e contrasto degli episodi di violenza a carico degli operatori sanitari anche attraverso il coinvolgimento delle Università e degli Istituti di formazione. Elaborerà campagne di comunicazione volte alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul fenomeno.
"Chi aggredisce un medico o un infermiere aggredisce se stesso. Stiamo parlando – ha spiegato l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Socio-sanitaria, Alessio D'Amato - di persone che con grande spirito di sacrificio e professionalità si spendono ogni giorno per il prossimo. Abbiamo deciso di istituire questo Osservatorio dopo aver incontrato nei giorni scorsi il Prefetto di Roma insieme al Presidente dell'Ordine dei Medici di Roma per fare il punto sulla situazione e studiare una strategia comune per affrontare un fenomeno come quello delle aggressioni al personale sanitario che è in preoccupante aumento" conclude D'Amato.

IL TESTO DELLA DELIBERA DI ISTITUZIONE