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NEWS LAZIO

la fimmg firma il protocollo sul piano operativo regionale per le ondate di calore 2012Inviato

 
  colpo-calore-combattere-afa-2AL VIA IL PIANO OPERATIVO PER LE ONDATE DI CALORE 2012 : La FIMMG ha oggi firmato il Piano Operativo Regionale di Intervento per la Prevenzione degli effetti sulla salute delle Ondate di calore. Piano di sorveglianza delle persone anziane che rimangono sole nel periodo estivo e degli ospite delle RSA. Il protocollodel quale alleghiamo il documento condiviso, è sostanzialmente identico al documento dello scorso anno con alcune novità importanti. In primo luogo se le condizioni climatiche dovessero richiedere la necessità di un prolungamento del programma ne sarà data tempestiva comunicazione alle ASL e alle OOSS. In secondo luogo si specifica che ciascuna sorveglianza, certificata dalla scheda individuale, verrà retribuita al MMG solo nel caso in cui lo stesso effettui almeno 1 accesso domiciliare presso il paziente sorvegliato nel periodo di osservazione del programma. Infine gli accessi dovranno essere inseriti nel sistema regionale entro e non oltre sette giorni dalla data di effettuazione degli stessi. La FIMMG ha stigmatizzato i noti problemi relativi al software gestionale estremamente lento e farraginoso, chiedendo la possibilità di ricercare il paziente con una metodica più semplice della attuale e la possibilità di avere una ricevuta cartacea mensile degli accessi effettuati per poter avere traccia di quanto effettivamente svolto. I programmatori regionali hanno dato la loro disponibilità a effettuare le modifiche richieste e hanno dichiarato che il programma dovrebbe comunque girare in maniera più veloce degli anni precedenti avendo potenziato gli strumenti informatici


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Fimmg Lazio:solidarieta' alle popolazioni colpite dal terremoto

terremotoSolidarietà della Fimmg Lazio, la Federazione dei Medici di Famiglia, alla popolazione colpita al sisma in questi giorni, in particolar modo il pensiero va a tutti medici che in condizioni di emergenza stanno lavorando in modo incessante per mantenere una continuità nell'assistenza sanitaria.
Siamo certi che la popolazione tutta saprà risollevarsi da una situazione così violenta quanto inaspettata.
Il pensiero va ora alle famiglie colpite da lutti e da disagi, ai lavoratori duramente colpiti, agli edifici monumentali, testimoni della nostra storia, sbriciolati.

Lazio Mg Ambulatori Blu Per Sgravare I Pronto Soccorso

LAZIO MG AMBULATORI BLU PER SGRAVARE I PRONTO SOCCORSO Doctor News : Sul sovraffollamento dei pronto soccorso i medici di famiglia sapranno dare una risposta positiva «come già stanno facendo nella nostra Regione». Le parole sono del governatore del Lazio, Renata Polverini, e il riferimento è a progetti come gli ambulatori blu, lanciati a gennaio in otto ospedali di Roma, Frosinone e Latina per intercettare gli accessi legati all'epidemia influenzale. «I dati della sperimentazione conclusa da pochi giorni» spiega il segretario della Fimmg regionale, Pierluigi Bartoletti «devono ancora essere elaborati ma dalle prime indicazioni si può già dire che abbiamo centrato gli obiettivi: in media più di duemila accessi per ambulatorio, da cui un risparmio per la sanità pubblica che da solo copre abbondantemente i costi del progetto».

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Anziani: medici di famiglia e forze dell'ordine contro le truffe

Ambulanza-al-Pronto-Soccorso(ANSA) - MILANO, 8 MAR - I medici di famiglia scendono in campo per aiutare gli anziani contro le truffe, di cui sono spesso vittime. A farlo i 537 medici di base della provincia di Monza Brianza, che distribuiranno 50mila brochure anti truffa nei loro studi, nell'ambito di un'iniziativa coordinata dalla Prefettura, e in collaborazione con l'Ordine dei Medici di Monza, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. ''La scelta di coinvolgere i medici di famiglia appare naturale - spiega Carlo Maria Teruzzi, presidente dell'ordine dei medici - perche' rappresentano una rete capillare sull'intero territorio, godono della fiducia dei loro pazienti, conoscono i problemi degli anziani, sono in contatto con le rispettive famiglie, e quindi in grado di individuare gli anziani piu' a rischio di raggiro''. L'anziano raggirato inoltre e' doppiamente vittima ''perche' puo' subire conseguenze anche sul piano clinico - conclude - andando incontro a reazioni di tipo depressivo e a fenomeni di autosvalutazione della propria immagine sociale. Anche se una sola truffa sara' evitata sara' un successo''.

Asl RmH:blocco delle assunzioni

RMH

ASL RmH:blocco delle assunzioni, a rischio chiusura il pronto soccorso psichiatrico di Albano, protesta dei sindaco.

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POLEMICA PER LA NOMINA DI UN DENTISTA ALL'AGR

AGR

A farla scoppiare l'articolo su di un quotidiano.

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Sentenza della cassazione sui certificati di malattia emessi senza visita

certificato-medicoUn mese di stop a medico che fa certificato malattia senza visita

Roma, 9 mar. (TMNews) - Stretta della Cassazione sui medici che chiudono un occhio con i lavoratori malati immaginari ma veri professionisti dell'assenteismo. Rischia un mese di sospensione dall'esercizio della professione il medico di famiglia che giustifica la mancata presenza in servizio del paziente senza neppure visitarlo: è infatti escluso che possa ammettersi l'esistenza di certificati di tipo "amnestico"*, in cui il sanitario si limiterebbe ad attestare quanto sostenuto dal cliente rispetto al proprio stato di salute nei giorni precedenti la redazione del documento. È quanto emerge, riporta il sito Cassazione.net, dalla sentenza 3705/12, pubblicata il 9 marzo dalla terza sezione civile della Cassazione. "Assente per indisposizione", se non addirittura "per malattia": così recitano, spesso, i laconici certificati rilasciati dal medico di famiglia, grazie alla convenzione col servizio sanitario nazionale, che sono poi inviati al datore di lavoro e all'ente previdenziale. Non bisogna dimenticare, a questo proposito, che la prestazione del sanitario nel giustificare l'assenza del lavoratore dal servizio si completa con la redazione di un modulario ad hoc, e ciò proprio per "responsabilizzare" il professionista: il medico, insomma, deve svolgere la funzione di certificatore delle patologie riscontrate per evitare comportamenti illeciti da parte dei clienti. È escluso che per evitare la sanzione disciplinare il professionista possa invocare la natura "amnestica"* di questo tipo di certificati, che sarebbero soltanto parvenze di attestazioni dal momento che proprio nulla certificano, limitandosi ad asseverare le dichiarazioni del (presunto) malato; in questo modo, infatti, il medico si presta a ingenerare il dubbio che l'assenza sia giustificata da una malattia accertata."

NdR: errore giornalistico, leggasi "anamnestico".
In allegato la sentenza, per gentile cortesia dell'Avvocato Chiara Rabbito.

pdfSentenza Cassazione 9 marzo 2012