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RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE: , Gelli a Magi (Omceo Roma): procedimenti più trasparenti e meno esborsi a tutela medici

gellicamera thumb250 250DOCTOR -33- Mauro Miserendino «Il presidente Omceo Roma Magi sembra scambiare la possibilità di sapere subito dall'Asl se si è coinvolti in un contenzioso per un elemento quasi peggiorativo nella legge sulla responsabilità delle cure. Invece è un passo di trasparenza, che dà più armi per difendersi». Federico Gelli padre della legge sulla sicurezza delle cure che, approvata un anno fa, porta il suo nome, replica ad Antonio Magi, il quale non ritiene che il nuovo testo tuteli adeguatamente il medico prima condannato, poi riabilitato. Per il presidente Omceo Roma nell'articolato manca un meccanismo per risarcire il sanitario in caso di accusa rivelatasi ingiusta. Al medico riconosciuto responsabile di colpa grave o dolo, l'azienda Ssn finisce per chiedere sempre un risarcimento per il danno erariale, in quanto altrimenti la Corte dei Conti chiederebbe la somma al direttore generale. Ma se in ultimo grado (i ricorsi si fanno al Giudice Ordinario e poi in Cassazione) il medico fosse assolto, contesta Magi, chi lo risarcisce dai danni professionali e anche psicologici? La carenza incoraggia le liti temerarie dell'azienda sanitaria verso il dipendente, e scoraggia i laureati in medicina dall'abbracciare specialità ad alto rischio. Per Gelli, «Magi fa confusione, attribuendo a un elemento a difesa del medico un valore di difficoltà. L'Asl con il nuovo impianto introduce il principio di corretta e tempestiva informazione del professionista. Quest'ultimo, ove coinvolto in un'azione per responsabilità medica, è subito informato che c'è un procedimento aperto su di lui.
In passato, se chiamata a rispondere per danno, l'Azienda procedeva legalmente e solo a fine giudizio comunicava al professionista che era parte in causa. Non c'era modo di organizzare la difesa». «Altro errore -prosegue Gelli- è pensare agli elementi di garanzia introdotti dalla legge sul danno erariale come a elementi "in peius". Prima un'eventuale richiesta risarcitoria al professionista era illimitata. Per un danno catastrofale il medico poteva essere costretto a pagare un risarcimento milionario. Al contrario oggi si introducono due paletti oltre cui la Corte dei Conti non può procedere. In primo luogo, la Corte è chiamata a valutare il coinvolgimento del professionista e se lo considera legato a colpa grave o "media", eventi più tipici nella nostra società, la Corte non può aprire il fascicolo. Può agire solo nel caso, limitato, in cui il medico abbia commesso un errore per colpa grave, un evento che nella casistica generale è riconducibile a non oltre un 10% delle azioni di responsabilità. In secondo luogo, anche ove quel professionista fosse condannato per colpa grave, risponde entro un tetto massimo pari a tre annualità stipendiali. Per tale motivo chiediamo a tutti i medici di assicurarsi la rivalsa: una Compagnia assicuratrice può ben coprire anche la colpa grave». Il pagamento della sanzione è erogato dall'assicurazione del medico (almeno in prima battuta) dopo il secondo grado di giudizio.
«Ove il medico fosse riconosciuto innocente in Cassazione, la somma rientrerà alla compagnia e il medico sarà reintegrato di esborsi eventuali - dice Gelli- ma teniamo conto che per tutto il tempo del procedimento avrà avuto modo di conoscere la sua posizione e di difendersi, cosa che in passato non accadeva». Potrebbe aver messo sul chi vive ordini e sindacati l'intenzione delle regioni, espressa ai sindacati in alcuni tavoli Aran e poi rientrata, di penalizzare con fino a tre mesi di sospensione dello stipendio anche i professionisti coinvolti in danni in cui si configurasse colpa lieve? «La legge non parla assolutamente di simili fattispecie. Il professionista - spiega Gelli - è penalizzato solo in caso di colpa grave asseverata in ultimo grado di giudizio. Solo in quel caso è limitato nelle prospettive di carriera per i tre anni successivi al passaggio in giudicato della sentenza e -limitatamente agli ospedali del Servizio sanitario nazionale - non può essere passato a incarichi superiori rispetto a quello ricoperto, e dell'"incidente" si tiene conto nelle valutazioni».

VACCINI: Magi (Omceo Roma): “Dire se servono è come dire se serve o meno la chirurgia”

vaccinazioneee thumb other250 250"Il vaccino è un sistema fondamentale di prevenzione per molte malattie, è ineluttabile, è una questione di evidenza scientifica. L'obbligo vaccinale è una scelta politica non scientifica, questo è indubbio. Chiunque si prenda la responsabilità deve poi garantire che ci sia la copertura vaccinale, ovviamente l'obbligatorietà aiuta molto questo aspetto. Quando un politico prende una decisione deve prendersi anche la responsabilità di quella decisione". "Dire se servono è come dire se serve o meno la chirurgia" Lo ha affermato Antonio Magi, Presidente Ordine dei Medici di Roma, in merito alle polemiche sui vaccini intervistato nel programma Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus replicando alle polemiche di questi giorni dove il

REGIONE LAZIO : Graduatorie per la copertura dei distretti carenti di assistenza primaria

mediciepcSul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 53 del 28/06/2018 sono state pubblicate le graduatorie per la copertura delle zone carenti per l' assistenza primaria in riferimento alle zone pubblicate sul BUR - Lazio n. 33 del 24/04/2018 alla Determinazione 13 aprile 2018 n. G04957

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VACCINI: assessore Sanita' Lazio, Grillo ha difeso sue prerogative

vaccinazioneee thumb other250 250Bene ha fatto il neo ministro della Salute a difendere la prerogativa del suo Dicastero e la linea che aveva esplicitato durante il recente confronto con le Regioni. Sui vaccini deve parlare la scienza" Così l'Assessore alla Sanita' della Regione Lazio, Alessio D'Amato dopo la polemica di giorni scorsi tra Lega e 5 stelle " e non bisogna disorientare le famiglie con messaggi falsi che attentano alla salute pubblica. Nel Lazio stiamo compiendo uno sforzo straordinario e siamo la prima Regione per la copertura vaccinale del Morbillo nella fascia d'eta' dei piu' piccoli".

LEGGE GELLI : D'Amato, (Reg. Laio) 'impegnati per la sicurezza delle cure', Bartoletti ( Fimmg ) va legata la medicina generale al contesto normativo Magi (Omceo Roma) mancano i decreti attuativi

leggegelliresp"Una giornata importante di confronto per fare un primo bilancio ad un anno dall'approvazione della legge Gelli (L.24/17) sulla sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale. Come amministratori siamo chiamati a fornire risposte complesse a problematiche sempre più complesse. Noi come Regione abbiamo messo a disposizione da un lato delle linee guida regionali, dall'altro una piattaforma dove gli operatori possono scambiarsi buone pratiche o quesiti sulle linee guida. Con il Centro Regionale di Rischio Clinico siamo partiti da un modello teorico di riferimento che rappresenta una sintesi efficace tra le procedure e la complessità clinico assistenziale. Questo modello lo abbiamo associato a una immagine, quella dell'acquedotto romano che, secondo noi, rappresenta efficacemente questa sintesi con le sue colonne portanti che sono le linee guida che ci siamo dati e gli archi che rappresentano la complessità clinico-assistenziale".
Lo ha dichiarato l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato che questa mattina ha aperto i lavori del 5° Forum Giuridico in Sanità al quale hanno preso parte associazioni e operatori di settore. Ai lavori è intervenuto il Presidente dell'Ordine dei medici di Roma Antonio Magi che ha ribadito l'assenza dei decreti attuativi per l'applicazione della legge i "mancano ancora dei decreti attuativi e speriamo che vengano fatti," ha dichiarato il presidente "anche se penso che sara' un fatto molto lungo. Il contributo dell'Ordine e' quello di dare garanzie ai cittadini, con un equo risarcimento qualora ci fossero dei danni da riconoscere, e nello stesso momento garantire anche al medico che opera di essere tranquillo in caso di giudizio, perche' venga giudicato nella maniera corretta. Tutto questo passa attraverso una legge scritta bene, che va applicata al meglio". Dello stesso parere anche il vice presidente OMCEO Pier Luigi Bartoletti e Vice segretario nazionale vicario Fimmg . "La legge Gelli comincia a porre dei problemi comuni Prima la medicina generale era un settore svincolato dall'azienda, invece adesso le due sono legate da responsabilita' comuni. Quindi e' chiaro che la legge pone l'obiettivo di come legare l'attivita' di medicina generale con l'attivita' dell'azienda, che e' un problema importante perche' lo scopo finale e' sempre e comunque la salute del cittadino, che sia dentro o fuori dall'ospedale".

VACCINI : Bartoletti (Fimmg Roma) dove diminusice la vaccinazione, riappare la poliomielite.

Vaccino-antinfluenzaleCOMUNICATO STAMPA : "Dove diminuisce la copertura vaccinale torna anche il devastante virus della poliomielite come è accaduto di recente in Venezuela a e negli anni scorsi in Siria , India e Pakistan" queste la risposta di Pierluigi Bartoletti segretario Fimmg Roma la Federazione dei medici di famiglia alle dichiarazioni di oggi del ministro Salvini . "Sono fatti non opinioni che dovrebbero indurre le autorità di questo paese ad una maggiore cautela , e ad un maggiore senso di responsabilità. Le opinioni del vice premier" continua Bartoletti " vanno rispettate in quanto tali, poi ci sono i medici che non parlano per opinioni ma in base a dati scientifici. Lo scudo delle vaccinazioni è fondamentale per salvaguardare la salute della popolazione. Su questo punto non è concesso a nessuno scherzare o lanciare messaggi fuorvianti e scientificamente infondati. Non si torna al medio evo."

ASSOCIAZIONI STATINE: Decreto U00245 del 18 giugno 2018 linee di indirizzo per i Farmaci equivalenti utilizzati nell' ipercolesterolemia.

farmaci7La Regione Lazio ha diffuso il Decreto U00245 del 18 giugno 2018 sulle linee di indirizzo per i Farmaci equivalenti utilizzati nell' ipercolesterolemia che va a modificare il Decreto del Commissario ad acta U00245 del 28.6.2017