Mar21082018

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ZINGARETTI : L'assessore c'è ma il commissario ancora sono io

zingaretti recupero thumb medium250 250"È evidente che l'assessore alla Sanita', in questo contesto politico, e' anche un segnale alle opposizioni per mettere in Consiglio regionale un interlocutore politico sulle cose che dovremo fare in sanita"- lo ha spiegato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti a margine dei i lavori della nuova giunta " C'e' il commissario, sono io, che rimane e che risponde innanzitutto al governo e c'e' un assessore che svolgera' il ruolo di recepimento di visioni e di istanze che saranno utili a produrre testi o scelte sapendo che, fino a quando questo iter di uscita non sara' concluso, il suo ruolo sara' quello di importante coordinamento".

ZINGARETTI: il 5 aprile nuovo tavolo interministeriale sul piano di rientro

zingaretti new"Il 5 aprile c'e' il tavolo di rientro nel quale affronteremo di nuovi quali sono gli step" lo ha lo ha spiegato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti a margine dei i lavori della nuova giunta "Come e' noto abbiamo deciso entro dicembre di concludere l'iter di uscita dal commissariamento quindi siamo in una fase molto delicata per arrivare il prima possibile a questo risultato ".

INFLUENZA : oltre 100 mila a Roma a letto nella capitale colpa dell'instabilta' climatica

corongiuvacc(Corriere della Sera) di Clarida Salvatori Nonostante la stagione del picco influenzale - secondo l'Istituto Superiore di Sanità la più intensa degli ultimi 15 anni - sia stata dichiarata ufficialmente conclusa appena qualche giorno fa, a Roma (e non solo) ci sono ancora tantissime persone malate: oltre 100 mila, secondo le stime dei medici generici.
Febbre, infiammazione delle alte vie respiratorie e tosse forte i sintomi più diffusi. Colpiti soprattutto i più piccoli, tanto che gli asili, alla vigilia di Pasqua sono semideserti: proprio come accade in genere a Natale, quando la curva influenzale raggiunge il suo apice.
«Il picco epidemico - conferma infatti Maria Corongiu, segretaria regionale della Fimmg Lazio (la Federazione dei medici di famiglia) - è stato registrato a partire dai primi di dicembre. Ma ora siamo a marzo, sono quattro mesi che i pazienti stanno male. Mai come quest'anno la stagione dei malanni è stata così aggressiva e lunga. E ogni volta che sembra finire, ecco che ricomincia».
La causa principale è da ricercare non tanto nei virus in circolazione, quanto nell'instabilità climatica dell'ultimo mese. «Un giorno fa caldo, il giorno dopo c'è un vento gelido che sferza la Capitale e tutta la regione - continua la Corongiu -. Niente di più facile per ammalarsi di uno sbalzo forte e repentino delle temperature. E infatti, non a caso, le patologie più diffuse in queste ultime due settimane sono quelle respiratorie».
Dopo che ad essere colpito dall'influenza stagionale nel Lazio è stato quasi un milione di persone (circa l'11 per cento degli oltre otto milioni che si sono ammalati in tutta Italia), una percentuale più alta rispetto agli anni passati, da una decina di giorni 100 mila persone sono costrette a letto per curare quelle febbriciattole non alte ma fastidiose, persistenti dolori alle ossa, laringiti e faringiti o comunque tosse e affezioni delle alte vie respiratorie.
Chi sono i più colpiti da questo forte strascico influenzale? «I giovani e gli adolescenti - conclude la segretaria regionale della Fimmg - ma anche i bambini e i loro genitori, che vengono inevitabilmente contagiati». Anche i dati lo confermato, visto che ad essere colpito è stato il 5 per mille dei bimbi tra zero e 4 anni. È andata meglio invece agli anziani e agli over 65, tutelati nell'inverno appena finito (ma solo sul calendario) da una massiccia percentuale di vaccinati.Le speranze sono riposte ora tutte nell'arrivo della bella stagione e di temperature più miti.

REGIONE LAZIO : Varata la Giunta Regionale Alessio D'Amato, assessore alla Sanità

zingaretti newVarata la Giunta che governera' la regione Lazio dopo la tornata elettorale del 4 Marzo Alessio D'Amato sara' il nuovo assessore alla sanita'. D'amato ha ricoperto nella precedente legislatura il ruolo di responsabile della cabina di regia del Servizio sanitario regionale.
Ecco la composizione della Giunta:

PRESIDENTE : Nicola Zingaretti, con deleghe alla Cultura, allo Sport e Politiche giovanili.

VICE PRESIDENTE : Massimiliano Smeriglio, con deleghe alla Formazione, Università, Attuazione del Programma, Coordinamento dell'attività della Giunta sull'Area del Sisma e Protezione civile

ASSESSORI:
Alessandra Sartore, assessore al Bilancio e Patrimonio;
Lorenza Bonaccorsi, assessore al Turismo e alle Pari Opportunità;
Alessio D'Amato, assessore alla Sanità
Alessandra Troncarelli, assessore alle Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali;
Enrica Onorati, assessore all'Agricoltura, Ambiente e Politiche della Valorizzazione della Natura;
Mauro Alessandri, assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Trasporti e Piccoli Comuni;
Massimiliano Valeriani, assessore con deleghe alle Politiche abitative, Urbanistica e Rifiuti.
Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up e Innovazione;

UCP : Costituzione o modifica la comunicazione della Fimmg Regionale

medfamigliaSul BURL n° 4 del 11 gennaio 2018 è stato pubblicato l'atto di recepimento dell'Accordo tra Regione Lazio e OOSS che ha per oggetto : "La nuova sanità del Lazio: obiettivi di salute e medicina di iniziativa".Tale accordo prevede, tra l'altro, la riorganizzazione delle forme associative della medicina generale ed in particolare delle Unità di Cure Primarie, disciplinando l'inserimento di medici di medicina generale che non ne hanno mai fatto parte e che potranno costituirne nuove o aggregarsi a UCP esistenti. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 31 marzo pv.
In allegato una nota informativa della Fimmg Regionale con le istruzioni utili

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PEDIATRIA: gli esperti, latte fondamentale per la nutrizione (Cirillo )Fimmg piu tempo da deicare alla colazione riduce intolleranze

bambino latteRoma, (AdnKronos Salute) – L'importanza del ruolo del latte vaccino dopo il primo anno di vita e di una corretta alimentazione, a partire dalla colazione. Se ne è parlato in occasione dalla tavola rotonda "Il latte nell'alimentazione del bambino" che si è tenuta nei giorni scorsi presso la sede della Centrale del latte di Roma. L'appuntamento è stato un'occasione di confronto tra i medici pediatri della Fimp Lazio (Federazione italiana medici pediatri Lazio) e i medici di medicina generale della Fimmg Lazio (Federazione italiana medici di medicina generale), che hanno osservato come una conoscenza diretta della filiera produttiva e dei suoi controlli, e un dialogo tra medici e produttori "sia oggi più che mai necessario contro la diffusione di regimi alimentari dannosi per la salute dei bambini e dell'intera famiglia".
Il latte e i suoi derivati – hanno sottolineato gli esperti – sono così importanti in nutrizione umana da costituire, da soli, uno dei cinque gruppi di alimenti che devono essere presenti costantemente nell'alimentazione quotidiana per garantire l'equilibrio e il corretto apporto di nutrienti. È fondamentale quindi che il suo consumo sia 'protetto', mantenuto nel tempo e consigliato a tutti.
Nel corso della tavola rotonda Valeria Del Balzo dell'Università Sapienza di Roma ha inoltre citato degli studi dai quali emerge come al Cla (acido linoleico coniugato) contenuto nel latte siano attribuite numerose proprietà fisiologiche, tra le quali: azione antiadipogenica che riduce l'accumulo del tessuto adiposo; azione antiadiabetogenico che modula i parametri metabolici del diabete di tipo 2; azione anticarcinogenica che inibisce la carcinogenesi; azione antiaterosclerotica che modula la formazione di placche aterosclerotiche.
Dalle relazioni è emerso come l'estrema versatilità e completezza del profilo nutrizionale del latte lo rendano un alimento molto importante nell'ambito di una alimentazione equilibrata. In particolare, sui benefici della prima colazione, Giorgio Pitzalis della Fimp Roma ha sottolineato come sia "importante aumentare il consumo di latte e yogurt sin dalla prima mattina favorendo un comportamento alimentare che aggiunga salute ai nostri anni. Attualmente il consumo medio annuale di 40 litri di latte, equivalente a 100 ml al giorno, è del tutto insufficiente. Per i bambini sopra i due anni è consigliabile il latte vaccino".
"Le mamme – ha osservato Mario Cirillo, Fimmg Lazio – dovrebbero organizzarsi in modo tale che il bambino abbia il giusto tempo di fare colazione. Altresì molti adulti, ritenendo autonomamente di risolvere una problematica che riferiscono di avere con il latte, senza che l'intolleranza sia stata accertata con esami specifici, eliminano erroneamente il latte, latticini e derivati dalla loro dieta. In questi casi, semmai – consiglia l'esperto – non va eliminato il latte, ma il latte con il lattosio, solo dopo aver avuto una diagnosi da un medico".

CERTIFICATI DI MALATTIA: La Fimmg Lazio scrive alla Regione e all'Ordine dei Medici sulla non emissione di certificazioni da parte dei Pronto Soccorso

primosoccrsoLa Fimmg ha scritto alla Regione e all'Ordine dei Medici segnalando la non emissione della certificazione telematica da parte delle strutture di Pronto soccorso alla luce del recente messaggio n. 1074 del 09 03 2018 dell''INPS con le istruzioni operative circa la permanenza prolungata di pazienti presso le Unità operative di Pronto Soccorso e relativa certificazione.
Purtroppo pervengono alla nostra organizzazione - continua la Fimmg Lazio - molte segnalazioni di iscritti in merito ai mancato rilascio di certificazione telematica di malattia da parte del sistema ospedaliero nonché l'inesistenza o quasi della prescrizione essa sia cartacea, elettronica o dematerlalizzata, presso le strutture sanitarie.
Nel merito della certificazione di malattia la questione appare grave sia perché espone il lavoratore al non riconoscimento del periodo di malattia, come giustamente sottolinea IINPS, sia perché induce conflittualità con i pazienti che richiedono al Medico di famiglia una certificazione ex post, cosa impossibile da effettuare, sia In quanto testimonia da parte delle strutture sanitarie la piena violazione di legge.....

LEGGI IL TESTO COMPLETO DELLA CIRCOLARE

IL TESTO DEL MESSAGGIO INPS n-1074