Mar21082018

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg Rassegna Stampa

RASSEGNA STAMPA

REPUBBLICA.IT : Editoriale, La ministra della Salute adesso batterà cassa?

grillo giuliaDi Guglielmo Pepe Se c'è un punto sul quale, negli ultimi anni, si sono ritrovati tutti d'accordo è quello del sotto finanziamento della Sanità pubblica. Le opposizioni politiche ai precedenti governi (Letta, Renzi e Gentiloni), ne hanno fatto un cavallo di battaglia, trovando sponde interessate - perché direttamente colpite dalla penuria di euro - tra le forze sindacali, le parti sociali. Perché non c'é alcun dubbio che il Fondo del Servizio sanitario nazionale - oggi a poco più di 113 miliardi di euro (esattamente 113.396 milioni: dovevano essere 114.000 ma a giugno 2017 fu deciso un taglio) - nonostante la crescita della domanda di assistenza e il costante invecchiamento della popolazione, sia rimasto al palo.

LEGGI L'ARTICOLO

IL FOGLIO : Intervista a Silvio Garattini - Vaccini per gli anti scienza, le cure ispirate alla magia distruggono la società della competenza

vaccini3di Annalisa Chirico Milano. "Più che la morte, mi spaventa il dolore. Alla mia età, ogni giorno è un dono inaspettato. So che la fine potrebbe sopraggiungere in ogni istante, spero soltanto che tutto avvenga di colpo, senza sofferenze né malattie". Silvio Garattini è seduto nel suo ufficio all'Istituto Mario Negri di Milano.

LEGGI L'ARTICOLO

REPUBBLICA SALUTE : il Periscopio - Aifa, direttore cercasi via e-mail

aifadi Daniela Minerva Volete fare il direttore generale dell'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, ovvero quell'organismo che maneggia ogni anno 31 miliardi di euro e decide che medicine possiamo o non possiamo prendere, quali pagheremo di tasca nostra e quali saranno a carico del Ssn? Beh, se ve la sentite potete mandare il vostro curriculum al ministero, che ha lanciato una pubblica chiamata a manifestare interesse

LEGGI L'ARTICOLO

CORRIERE FIORENTINO : Esami fino alle 24 per sfoltire le liste d'attesa

firenze22 thumb250 250di Giulio Gori Regione Esami fino alle 24 per sfoltire le liste d'attesa Dettagli Accordo con i medici, a settembre le liste degli ambulatori aperti L'obiettivo minimo è avere ambulatori sempre aperti fino alle otto di sera, dal lunedì al venerdì, oltre al sabato mattina. Ma l'accordo sulla sanità raggiunto tra Regione e sindacati dei medici apre alla possibilità di aperture straordinarie fino alla mezzanotte e anche il sabato pomeriggio. La giunta regionale, dopo aver finanziato con io milioni un piano di abbattimento delle liste d'attesa sulle visite e la diagnostica, ha firmato l'intesa con i sindacati sui compensi che i medici percepiranno per l'«attività aggiuntiva».

LEGGI L'ARTICOLO

ECO DI BERGAMO: Vaccini, obbligo flessibile La medicina non funziona per alzata di mano - Vaccini attenzione all'obbligo flessibile

vaccini2 thumb250 250Di FRANCESCO ANFOSSI a democrazia è una cosa grandiosa fin dai tempi di Clistene e di Pericle mala scienza non può avvenire per alzata di mano. E quello che non si stanca di spiegare il virologo del San Raffaele Roberto Burioni. Due più due continuerà a fare quattro anche se il 99,9 per cento della popolazione mondiale ritiene che faccia cinque. E nemmeno un compromesso (quattro virgola cinque) potrebbe inficiare questa verità La medicina si basa su sperimentazioni e risultanze che affondano le loro radici in secoli di lavoro e di ricerca.

LEGGI L'ARTICOLO

CORRIERE DEL VENETO medici in trincea, l’inchiesta, agggressioni di pazienti e familiari. «Che inferno, duro lavorare così»

PS veneziaIl 30 dicembre 2017 quando, all'ospedale De Gironcoli di Conegliano, una guardia medica viene aggredita e colpita da una coppia che cerca di sfondare la porta dell'ambulatorio. Due settimane dopo la dottoressa, trentenne, si dimette perché lo choc subìto non le consente più di lavorare con serenità e nemmeno di dormire. La stessa paura provata il 19 giugno scorso dai colleghi del Pronto Soccorso di Padova.........

LEGGI L'ARTICOLO