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DALLE REGIONI

NAPOLI: Caso Pignatelli revocato l'incarico al primario alla festa che medici e personale in malattia

primarionapoli thumb medium250 250Si iinfittisce sempre di piu' l'indagine sul repato chiuso per la festa della nomina del nuovo primario all'Ospedale del Mare, intanto è stato revocato l'incarico a Francesco Pignatelli fresco di nomina alla Chirurgia vascolare del nosocomio. Ma l'indagine prende un altro risvolto, dalle foto sono stati riconosciuti medici e infermieri risultanti in malattia difatti Pignatelli avrebbe avuto, infatti, durante il fine settimana, le risorse di personale sufficienti per garantire l'apertura del reparto ma alcune unità, mediche e infermieristiche, risultavano in ferie e in malattia tanto che è stata aperta una nuova procedura su un nuovo filone d'indagine con l'acquisizione delle foto agli atti . A questo punto la Asl provvederà a scorrere la graduatoria e ad assegnare l'incarico al terzo classificato Gennaro Vigliotti.

LE INDAGINI:
Quella notte il personale infermieristico era posto fuori turno, in ferie o in malattia e nessuno risultava in servizio. La documentazione relativa al trasferimento dei pazienti e al loro ritorno in reparto la mattina dopo esiste solo in formato cartaceo. Non v'è traccia invece nella cartella informatizzata. I fogli della terapia che descrivono il giro letti effettuato dagli infermieri dell'altro reparto di Chirurgia, nella notte tra il 6 e 7 luglio, sono compilati in maniera poco adeguata. L'episodio è dunque «inquadrabile come evento avverso di particolare gravità, potenzialmente evitabile, che può comportare morte o grave danno al paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario, senza aver comportato danni per i pazienti trasferiti»,

SARDEGNA : Formazione specifica in medicina generale al via il corso per tutor

medicofamiglia55 thumb250 250Pubblicato dall'Assessorato dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale l'avviso pubblico di selezione per l'ammissione al corso residenziale per n. 40 Tutor per i corsi di formazione specifica in medicina generale della Regione Sardegna.
Il corso è riservato a medici di medicina generale in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell'Unione Europea;
- laurea in medicina e chirurgia;
- abilitazione all'esercizio professionale;
- iscrizione all'albo professionale dei medici chirurghi e odontoiatri delle province della Regione Sardegna;
- convenzione con il Ssn da almeno 10 anni;
- quota di assistiti pari ad almeno 750 unità;
- regolare conseguimento dei crediti Ecm relativi al triennio 2014/2016;
- esercizio dell'attività in studio accreditato dall'Ats.
Le domande di ammissione dovranno essere inviate esclusivamente tramite Pec a partire dal 13 luglio ed entro il 01 agosto 2018, all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

NAPOLI: Posillipo ricette false per ottenere rimborsi di analisi mai fatti arresti dei Carbinieri

carabinieri777 thumb large300 300Due donne sono state poste agli arresti domiciliari dai carabinieri, un'ex assistente di un medico di famiglia e un'amministratrice di un centro diagnostico, ritenute responsabili di truffa ai danni di ente pubblico, appropriazione indebita e falso. Il sistema truffaldino risalente al 2015 scoperto dai militari dell'arma prevedeva l'ottenimento di rimborsi per prestazioni sanitarie in realtà inesistenti. Atraverso ricette sottratte allo studio medico dalla segretaria che venivano poi compilate nel centro diagnostico anche con pareri di medici specialistici (tutto falso, ed ai danni di ignari pazienti e medici) - e inviate poi all'Asl per ottenere il rimborso di prestazioni in realtà mai eseguite. Un danno da 80.000 euro che ha previsto il sequesto dei beni ai danni dell'indagata amministratrice del centro diagnostico per una somma equivalente. Sospesa la convezione con il Servizio Sanitario Nazionale alla struttura incriminata.

NAPOLI: Fimmg, a rischio la privacy dei pazienti deceduti di tumore

lettiospedale thumb other250 250La privacy di migliaia di pazienti deceduti di tumore è a rischio: a denunciarlo Corrado Calamaro e Luigi Sparano della Fimmg Napoli . "Il problema nasce dalla richiesta pervenuta dagli uffici regionali che puntano ad incrementare il registro tumori della Campania. In pratica, viene chiesto ai medici di medicina generale di trasmettere dati sensibili dei pazienti deceduti a causa di un tumore e, come se la richiesta non fosse già abbastanza problematica, ci viene richiesto di utilizzare un numero di fax". Benché il fine sia nobile (si punta a saperne quanto più è possibile sulle neoplasie che colpiscono i pazienti campani), "è chiaro che per i medici di famiglia si crea un grosso problema sotto il profilo legale. In linea teorica, ma anche nella pratica, un medico che dovesse trasmettere dati sensibili senza il consenso del paziente (o dei familiari, nel caso di un paziente ormai deceduto) potrebbe essere portato in giudizio e condannato. Di qui la problematicità della richiesta avanzata dagli uffici regionali. Un conto è (come anche avviene) che si richieda di confermare quanto appreso tramite documenti ufficiali, altra cosa è invece spingere i medici ad integrare le informazioni esistenti con i propri database. Per di più trasmettendo le informazioni tramite un fax, che non offre alcuna garanzia su chi e in che tempi riceverà le notizia . La comunicazione è apparsa sui nostri monitor tramite il sistema informatico intranet (una sorta di rete aziendale privata), ma non possiamo condividere questo modo di procedere, riteniamo che debbano esistere altri mezzi e altre procedure per arrivare a definire un dato statistico attendibile" . "La gestione di alcuni dati sensibili – chiarisce il segretario nazionale Fimmg Silvestro Scotti – potrebbe cambiare in forza di finalità assistenziali o di raccolta epidemiologica. Tuttavia sarà fondamentale che questi dati vengano resi anonimi. Altrimenti questo meccanismo di semplificazione diventerà solo un escamotage che metterà a rischio la privacy dei cittadini".

NAPOLI.: Caso Pignatelli l'ordine dei medici convochera' il medico e se confermate le accuse ci saranno provvedimenti drastici

scotti thumb medium250 250Silvestro Scotti Il presidente dell'Ordine dei medici di Napoli, ha richiesto al direttore generale dell'Asl Napoli 1 Centro, Mario Forlenza, tutti i dettagli della sospensione al al primario Francesco Pignatelli sulla vicenda dei giorni scorsi dove un intero reparto è stato svuotato e chiuso pe permettere a tutto i personale di partecipare alla festa di nomina del nuovo primario
"In attesa di saperne di più," ha ananuciato il presdente Scotti in una nota " convocheremo il dottor Pignatelli affinchè possa offrirci la propria visione delle cose e alla fine assumeremo le dovute decisioni, se dovesse essere confermato quanto stiamo apprendendo dai media, e quindi che il dottor Pignatelli abbia effettivamente premesso un proprio, futile, interesse alla salute dei pazienti non esiteremo a prendere importanti provvedimenti disciplinari "conclude Scotti" .con questo si irischia di mandare in fumo il grande sforzo che la Regione e la Asl hanno messo in campo per contrastare la migrazione sanitaria e per ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini campani»,

UMBRIA : Al via in le nuove Aggregazioni funzionali territoriali

medicoscriveAl via in Umbria le nuove Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), gruppi associati di medici di famiglia ed ex guardie mediche. Sono ambulatori aperti tutto il giorno. Al momento partono con orario dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 8 alle 14. 36 in tutta la Regione 20 nell'Usl 1 e 16 nella Usl 2 sono costituiti in media da 20 medici ed un coordinatore. L'orario sarà garantito dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20 dal lunedì al venerdì dai medici di medicina generale, mentre dalle 12 alle 16 dal lunedì al venerdì e il sabato mattina dalle 8 alle 14 l' orario sara' coperto dai medici di medicina generale e dai medici di continuità assistenziale.