Lun24062019

Ultime notizie:
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttive

    Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

    Leggi la documentazione e direttive e-Privacy

Back Sei qui: Home NEWS News Fimmg Dalle Regioni SICILIA : La Fimmg risponde all’assessore, il decreto è sospeso e in attesa del merito, decisione rinviata a Novembre 2019

SICILIA : La Fimmg risponde all’assessore, il decreto è sospeso e in attesa del merito, decisione rinviata a Novembre 2019

 
medicofamiglia thumb other250 250Dopo lo scambio di comunicati tra la Fimmg Sicilia e l'assessorato alla salute sulla validita' o meno del decreto sul superamento del precariato del personale medico sostituto 118 (LEGGI QUI),
la Fimmg regionale ha scritto a tutti gli iscritti, informandoli della situazione in risposta all'assessore che aveva dichiarato pubblicamente che il decreto in essere era ancora valido.

Ecco il testo della lettera a firma del Il segretario generale FIMMG Luigi Galvano e Il segretario regionale CA Luigi Tramonte.
------------------------------------------------------------------------------
Come è ben noto, il principio di buona amministrazione (che costituisce canone inderogabile dell'azione amministrativa) dovrebbe sempre condurre l'Amministrazione ad essere terza ed imparziale, e pertanto oggettiva (art.97 Cost.)." scrivono Galvano e Tramonte" Ciò nonostante, è con grande rammarico che si riscontra che, nella vicenda relativa alla stabilizzazione del personale sostituto 118, le esigenze politiche hanno condotto l'Assessore ad ignorare quelli che sono dati fattuali e processuali incontrovertibili, dando alla stampa dichiarazioni che – al di là del contenuto offensivo (certamente non consono ad una Istituzione) – risultano totalmente fuorvianti."
"Ecco, dunque, come sono veramente andate le cose
(documentalmente provate dalle ordinanze del TAR che si allegano).
L'imminente ed irreparabile pregiudizio che sarebbe derivato per i legittimi vincitori di concorso corsisti e diplomati in medicina generale a causa del D.A. del 11.12.2018 era quello di consentire ai 118sti di entrare in sovrannumero nell'attuale corso di medicina generale relativo al triennio 2018/2021, prima che il TAR si potesse pronunciare sul merito del ricorso (e quindi sull'annullamento del decreto assessoriale).
Per tale motivo, il TAR – in accoglimento della domanda cautelare proposta dalla FIMMG- con ordinanza n.406/2019, in prima battuta, ha sospeso il decreto.
In conseguenza di tale sospensione, l'Assessorato – su richiesta del TAR – ha depositato una relazione con cui, autovincolandosi, ha dichiarato che i 118sti non potranno entrare nel corso in virtù del D.A. prima della fine del 2019, o dell'inizio 2020.
Pertanto, è evidente che – sulla base della vincolante dichiarazione dell'Amministrazione – si era già realizzato l'obiettivo perseguito dalla FIMMG, essendo venuto meno, per i ricorrenti, il rischio dell'imminente ingresso dei 118sti nell'attuale corso che aveva giustificato la sospensione del decreto da parte del TAR.
Ciò non di meno, il TAR nella seconda camera di consiglio del 10 maggio scorso,con ordinanza n.581/2019, richiama espressamente la dichiarazione vincolante con cui l'Assessorato comunica che i 118sti non potranno fare ingresso nel corso prima del 2020, e pertanto – divenuto il decreto inidoneo a produrre effetti lesivi immediati (in virtù della dichiarazione dell'Amministrazione,) – ha accolto la domanda cautelare della FIMMG ai sensi dell'art.55, co.10 c.p.a., fissando tempestivamente il merito per il 28 novembre p.v. (in cui si deciderà sull'annullamento del decreto).
È appena il caso di rilevare– tenuto vieppiù conto del periodo di sospensione feriale (30 giorni) –che si tratta veramente di un tempo ridottissimo per la decisione nel merito; ed inoltre , verosimilmente, non è un caso che il TAR abbia fissato il merito per decidere sull'annullamento del decreto (novembre 2019) prima del periodo indicato dall'Assessorato quale potenziale ingresso dei 118sti nel corso (fine 2019/inizio 2020).
Si evidenzia poi che la seconda ordinanza n.581/2019 ha accolto l'istanza cautelare della FIMMG ai sensi dell'art.55, co.10 cpa che inequivocabilmente statuisce "Il tribunale amministrativo regionale, in sede cautelare, se ritiene che le esigenze del ricorrente siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito, fissa con ordinanza collegiale la data della discussione del ricorso nel merito".

Stando così le cose non è contestabile, sia sotto il profilo fattuale sia sotto il profilo giuridico, che grazie al ricorso proposto da FIMMG sia stato scongiurato (nell'attesa del merito) l'imminente ed irreparabile pregiudizio che sarebbe derivato dal D.A. per i legittimi corsisti e diplomati vincitori di concorso, laddove avesse consentito l'ingresso dei 118sti nell'attuale corso di medicina generale in atto.

Alla luce di tale limpido quadro processuale e giuridico, non è dato comprendere come l'Assessore possa avere dichiarato ai media che il Decreto assessoriale dello scorso 11 dicembre "resta pienamente valido ed efficace...consentendo così ai medici sostituti del 118 di accedere al corso di formazione in medicina generale" (così riporta testualmente l'articolo pubblicato il 16 maggio u.s. sulla rivista online Insanitas)
È evidente, infatti, che laddove l'Amministrazione, con improvvide determinazioni, dovesse disporre l'ingresso dei 118sti nell'attuale corso di medicina generale, disattenderebbe la propria dichiarazione vincolante resa con un atto pubblico depositato in giudizio, e su cui si è fondata l'ultima ordinanza del TAR; eludendo così illegittimamente il decisum del Giudice amministrativo, oltre a dimostrare di aver reso una dichiarazione – (lo si ripete) in atto pubblico depositata in giudizio -non veritiera (con tutte le gravi conseguenze di legge da ciò derivanti)!
Ipotesi quest'ultima (che certamente non si verificherà) che la FIMMG, in ogni caso, sarebbe pronta a censurare tempestivamente nelle opportune sedi.

In sintesi, senza tema di smentita, si può affermare che, allo stato, la FIMMG ha scongiurato l'irreparabile pregiudizio dell'ingresso dei 118sti (che non godono del beneficio ex lege n.401/2000) nell'attuale corso di formazione in medicina generale in atto!

Infine, mi preme sottolineare che la FIMMG, garante dei giusti diritti di tutti i medici convenzionati, subito dopo la pubblicazione del DA in questione, e dopo avere chiesto un incontro (non ottenuto) sia all'Assessore della Salute che al Presidente del Governo regionale, ha chiesto alla Presidente della Commissione Salute dell'Assemblea regionale, On. La Rocca, una audizione finalizzata ad una analisi del DA e ad individuare una possibile modalità operativa istituzionale per una stabilizzazione dei Colleghi precari del 118. In quella sede, assente l'Assessore della Salute, venne redatta una proposta operativa per la stabilizzazione, a firma della quasi totalità dei parlamentari regionali presenti, sia della maggioranza che della opposizione, compresa la Presidente della Commissione, che oggi fa parte del Collegato alla Finanziaria. Riteniamo serenamente che sia quella la giusta via per la stabilizzazione in tempi brevi, dei colleghi."